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Il nuovo fitness: arrampicata e bouldering

Solo 15 anni fa erano considerati individualisti, solitari e spericolati. Non si pensava certo agli scalatori come modelli da seguire per fare un po’ di sana attività fisica giusto per tenersi in forma. Alla stessa epoca di “bouldering” non si sentiva nemmeno tanto parlare. Oggi invece strutture per praticare questi sport stanno diffondendosi come mai prima era successo. L’arrampicata sportiva e il bouldering stanno diventando sport di massa, attività alternative al normale fitness, ad un po’ di corsa o ai tanti altri sport che fin qui han dominato le sere post-lavoro di chi voleva tenersi in forma; stanno diventando attività comuni.

Dal sito di ISPO sappiamo che nel 1989 non c’erano più di 20 palestre di arrampicata con un ampiezza maggiore sopra i 100 metri quadri; undici anni dopo erano già 180 e nel 2015 ben 440. Dati eloquenti.

A pensarci bene è molto chiaro perché il bouldering stia crescendo anche più velocemente di tutto il resto del settore: la sua generale semplicità e sicurezza; non si necessita né di grandi pareti (come l’arrampicata indoor) né di recarsi in montagna (come l‘arrampicata alpina), non è necessario avere un compagno che ti faccia sicurezza, non ci si deve dotare di attrezzature spesso costose, né è richiesta  nessuna preparazione specifica (almeno per provare e iniziare a muovere i primi passi) e si pratica ad un’altezza molto ridotta, tanto da poter scendere dagli appigli in un balzo o poco più. Quello che non ci si aspetta, però, è che un altro elemento d’attrazione è il senso di community che si instaura praticando questo sport: intorno alle strutture, artificiali o naturali, su cui si pratica bouldering si sviluppano veri e propri luoghi di incontro e, in un mondo sempre più anonimo, questo fattore non è da sottovalutare, contando per di più che metà dei “partecipanti” sono di sesso opposto.

Fonte: ISPO

Dati gli elementi fin qui descritti possiamo anche capire perché il target più coinvolto da questo boom è giovane e predisposto all’attività fisica e allo sport. Proprio a loro, che anche grazie alle migliori condizioni atletiche stanno spingendo i limiti  sempre più in la, e alla diffusione delle strutture adibite a queste pratiche, si è instaurata la crescita di queste discipline che va oltre il boom estemporaneo.

Tanto che l’arrampicata sarà disciplina olimpica nel 2020.

A riprova di questo andamento possiamo poi osservare l’ingresso in questo settore di brand che, storicamente impegnati in altri sport, sono stati richiamati dalle opportunità di crescita e hanno sviluppato, o acquisito, il know-how e le strutture necessarie; a volte anche con successo.

Il mercato dell’arrampicata, in tutte le sue sfaccettature, a questo punto può anche auto-alimentarsi: infatti, se è anche vero che per muovere i primi passi nel bouldering come abbiamo detto non è necessaria alcuna preparazione, per progredire o, a maggior ragione, per la pratica della’arrampicata, sportiva e alpina, è necessaria una preparazione tecnica. Questo offre delle opportunità a tutti coloro che sono in grado di fornire tali insegnamenti e che possono completare la loro offerta con allenamenti atti a sviluppare forza e altre caratteritische propedeutiche, come per esempio lo yoga e il parkour. Se le tecniche di respirazione e la flessibilità dello yoga sono utili agli arrampicatori, molti dei movimenti del parkour vengono ripresi nel bouldering, dove corsa e balzi vengono impiegati sempre più. Dai più giovani, per esempio i bambini,  le due specialità vengono approcciate con la stessa attitudine giocosa e se iniziano con il parkour, praticato per esempio nei parchi o in altri posti della loro vita quotidiana, il passo successivo sarà la parete, il cui appeal verrà percepito più tardi. In ogni caso anche l’arrampicata e il bouldering stanno evolvedno, anche grazie alla commistione con queste e altre discipline affini: se la prima vede alzarsi continuamente i livelli di difficoltà, il secondo è giunto a contemplare sempre più atletismo.

E voi? Cosa ne pensate? Possono l’arrampicata e il bouldering diventare attività comuni e alternative a quelle da sempre utilizzate per stare in forma? Come ne risentiranno le due discipline?

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1 Comment

  1. Esistono pure , tra i macchinari per palestra, pareti appigliate scorrevoli, ruotone, , si arrampica a ….tempo ma con poco dislivello in caso di caduta su materassone..meno vincoli ci sono per la sicurezza, piu’ la platea dei fruitori si allarga.Solo per i livelli alti ed agonistici diventerebbe obbligatoria la figura del trattenitore di caduta.Dopo aver letto i regolamenti di certe palestre…i neofiti …perdono la molla ispiratrice.

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