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Cronaca, Primo Piano

Zermatt, usa bomba a mano per ravvivare il fuoco. Grave una donna

Una donna tedesca di 30 anni è rimasta gravemente ferita dopo che un cilindro metallico arrugginito, rivelatosi poi un ordigno bellico, le è esploso in mano mentre lo stava utilizzando per ravvivare il fuoco del rifugio alpino dove è dipendente.

L’incidente, risalente lo scorso dicembre ma reso noto solo ora dalla polizia del Canton Vallese, è avvenuto nel refettorio del Gandegghutte, a 3.029 metri di quota, a Zermatt, in Svizzera.

 L’ipotesi è che l’oggetto sia una bomba a mano della prima guerra mondiale, almeno così suggerirebbe l’acido picrico ritrovato sui frammenti esplosi. La questione ora da risolvere è come l’ordigno sia finito al rifugio, la donna infatti ha riferito di averlo trovato qualche giorno prima al pianterreno.  La polizia ha lanciato quindi un appello alla ricerca di possibili testimoni. 

 

(Fonte La Stampa)

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