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Il podio è tutto azzurro ad Aspen. Goggia: “We made America great again!”

La storia dello sci italiano passa per il gigante femminile di Aspen che riporta alla memoria la storica tripletta del 2 marzo 1996 a Narvik, quando Deborah Compagnoni, Sabina Panzanini e Isolde Kostner occuparono i primi tre posti del gigante.

Esattamente come è successo ieri, ad Aspen, con una superlativa Federica Brignone che vince entrambe le manche e porta a tre i successi stagionali (cinque in carriera) e si propone come autentica mattatrice del gigante. Quella della Brignone rappresenta la vittoria numero 30 nella storia del gigante femminile. Al secondo posto una Sofia Goggia che raddrizza la gara con il secondo tempo nella seconda frazione, e porta a 13 il numero di podi personali in stagione: un ruolino di marcia impressionante, che la porta a prendere il terzo posto nella classifica finale di disciplina, con 405 punti, alle spalle di Worley (685) e Shiffrin (600). Brignone è quarta e Bassino sesta. Ma Goggia prende il terzo posto anche della classifica assoluta con 1197 punti, nuovo record per un’italiana, dietro a Shiffrin e Stuhec. Marta Bassino, appena eletta “Young Skier of the Year”, porta a tre i podi personali in stagione e completa lo splendido triplete azzurro sulle nevi americane. L’Italia Rosa guida nettamente la classifica per nazioni con 4911 punti, quasi 1000 punti in più dell’Austria che si ferma a 3918. Le altre azzurre: 17/a Irene Curtoni, 23/a Laura Pirovano, mentre è uscita nella seconda Manuela Moelgg.

Foto @ FASI

L’Italia dello sci compie un balzo in avanti e sale a quota 43 podi complessivi, un numero mai raggiunto nella storia per una stagione che sta consacrando la vera, nuova Valanga Azzurra: la Valanga Azzurra 2.0

Federica Brignone: “Cantiamo l’inno a squarciagola. E’ stato davvero un finale incredibile perché non sapevo che Sofia e Marta fossero prima e seconda. Ho tagliato il traguardo, ho visto verde e ho esultato. Poi mi sono girata e ho visto tutti correre verso di me. E’ stata davvero un’esplosione di gioia incontenibile. A livello personale, sono molto contenta di terminare la stagione con il massimo del risultato. Ho lavorato moltissimo per mantenere la forma per tutta la stagione e per non crollare. Così è stato e sono davvero molto contenta di terminare nel migliore dei modi”.

Marta Bassino: “Oggi è stato vermanete molto emozionante. Quando sono arrivata e mi sono vista seconda, un po’ ci ho sperato, poi quando siamo arrivati alla discesa di federica non avevamo più dubbi. Non potevo terminare la stagione meglio di così. Questi risultati mi danno tutta la fiducia nella squadra, in come sto sciando, per il prossimo anno. Già quest’anno ho dato segni di miglioramento sia in superG che in combinata e per l’anno prossimo mi ci voglio dedicare un po’ di più”.

Sofia Goggia: “Potrei dire “We made America great again”! Abbiamo monopolizzato il podio ed è stato molto bello poterlo coindividere con le mie compagne di squadra. Ho fatto una brutta prima manche, ma la verità è che mi sento un po’ sfasata dalla caduta nel superG. Mi fa male un po’ la testa quando scio, non sto benissimo. Ho fatto una seconda manche tutta col cuore. Ho gettato il cuore oltre l’ostacolo e poi sono andata a riprenderlo. Ed è arrivato il tredicesimo podio. Sono davvero riconoscente per quello che ho. Spero che questo livello di consapevolezza sia il punto di partenza della prossima stagione. Difficile sarà riconfermarsi. Partirò certamente con altre pressioni e altre attenzioni, ma resterà la fame di risultati che ancora ho e l’essenza dello sport che amo. Quando tutto ciò non ci sarà più vorrà dire che sarà arrivato il momento di smettere”.

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