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Nuova ricostruzione di Oetzi, più vecchio di come lo si immaginava

L’attuale ricostruzione dell’Uomo venuto dal ghiaccio (Photo oetzi20.it)
L’attuale ricostruzione dell’Uomo venuto dal ghiaccio (Photo oetzi20.it)

BOLZANO — Nell’anno del ventesimo anniversario della scoperta della mummia del Similaun, Oetzi cambia volto. Due studiosi olandesi stanno infatti lavorando a una nuova ricostruzione dell’uomo venuto dal ghiaccio in grado di restituire in modo più preciso e realistico tratti fondamentali della sua fisionomia, anche attraverso la postura e la mimica. La statua sarà pronta per l’inizio di marzo, quando verrà inaugurata la mostra allestita per tutto il 2011 al Museo Archeologico di Bolzano.

Gli artefici della ricostruzione sono i gemelli Adrie e Alfons Kennis di Arnhem, due tra i maggiori specialisti in ricostruzioni paleontologiche. I fratelli olandesi basano il nuovo lavoro sulle ultime immagini radiografiche e tomografiche della mummia, e sui più recenti risultati scientifici che hanno fornito nuovi particolari. Oetzi infatti, presenterebbe un aspetto diverso da quello ipotizzato finora, ad esempio rispetto al colore degli occhi, e sembrava tendenzialmente più vecchio, segnato nel fisico dalla difficile vita all’aperto e dal clima ostile.

La ricostruzione si fonda soprattutto su una replica tridimensionale del cranio di Oezti, realizzata sulla base dei dati delle ultime tomografie computerizzate. Questa tecnica di modellazione in 3D è denominata stereolitografia: la sua prima applicazione in campo medico risale al 1992, quando fu sperimentata proprio su Oetzi, mentre oggi è impiegata ormai comunemente per la preparazione di interventi chirurgici complessi.

Come spiega il sito della mostra (www.oetzi20.it), partendo dai dati tomografici, la stereolitografia utilizza un raggio laser per solidificare una resina sintetica liquida e creare degli strati sottili che progressivamente formano l’oggetto tridimensionale.

Alfons e Adrie Kennis, due tra i maggiori specialisti in ricostruzioni paleontologiche (Photo Oetzi20.it)
Alfons e Adrie Kennis, due tra i maggiori specialisti in ricostruzioni paleontologiche (Photo Oetzi20.it)

Per avere maggiori dettagli sulle nuove sembianze di Oetzi bisognerà comunque attendere l’1 marzo, giorno di apertura dell’esposizione monografica dedicata alla mummia del Similaun, che occuperà interamente il Museo Archeologico di Bolzano fino al 15 gennaio 2012. All’interno della mostra saranno esposte anche gli scatti realizzati dalla fotografa Heike Engel che documentano passo dopo passo i lavori di ricostruzione dei gemelli Kennis.

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