• Il primo sito italiano sul mondo della montagna e dell'alpinismo
Attualità, Cronaca, Top News

Everest, iniziati i recuperi in elicottero ai campi alti. Tweet agghiaccianti: fate presto o moriranno in molti.

Soccorsi-al-campo-base-photo-twitter-300x218.jpg

LOBUCHE, Nepal — Più di 100 alpinisti e sherpa sono bloccati tra campo 1 e campo 2, molti dei quali feriti o colpiti dal mal di montagna. Questa mattina, secondo quanto riferito dal Laboratorio Piramide, sono finalmente iniziati i soccorsi in elicottero, ma dal campo base arrivano ancora tweet agghiaccianti: “Due sherpa sono riusciti a scendere al campo base attraverso l’Icefall – racconta un alpinista – hanno sentito le voci di alpinisti bloccati sotto la neve. C’è bisogno di aiuto”. “E’ un disastro enorme, molti moriranno se gli elicotteri non faranno in fretta”.

“Gli elicotteri stanno recuperando le persone da campo 1 e campo 2 – riferisce Dawa Sherpa dello staff del Laboratorio Piramide -. Vengono portati fino al campo base e poi a valle. Ma molti sono i feriti. Il mio collega dello staff della Piramide è andato al campo base per vedere che cosa si può fare”.

Al campo base, dove secondo le stime governative si trovavano oltre 1000 persone, la situazione è ancora di emergenza. Il fotografo dell’Afp Roberto Schmidt è riuscito ad inviare inquietanti immagini del soffio della valanga che ha colpito il campo base e dei primi concitati momenti dopo la tragedia.

Secondo alcuni quotidiani il team dell’esercito Indiano, tra i primi ad essersi prodigati per i soccorsi al campo base, avrebbe estratto 18 corpi senza vita. Ma il governo nepalese ha ufficializzato finora 12 morti. Altre persone sono state estratte vive ma gravemente ferite. Una sorta di ospedale da campo è stato allestito presso il campo base della Himex e della Img dai medici dell’Everest Er, la tenda medica che ospita dottori volontari durante le stagioni turistiche.

La spedizione commerciale Madisson Mountaineering ha annunciato il decesso del loro medico Marisa Eve Girawong. La Jagged Globe aveva già dato ieri la notizia della morte di Dan Fredinburg, escursionista e ingegnere di Google. L’Adventure Consultants ha comunicato di aver disperso 5 memebri dello staff al campo base. Il climbing team è invece in salvo a campo 1 e 12 sherpa sono a campo 2.

“Una enorme valanga è scesa sul campo base del Lhotse – ha reso noto Russel Brice, proprietario della Himex, forse la più grossa agenzia di spedizioni commerciali -. Tutti i nostri inclusi gli sherpa sono salvi. Le persone ferite dagli altri campi stanno venendo al nostro campo base (solitamente installato 15 minuti di cammino prima del campo base tradizionale di Everest e Lhotse) e ci stiamo organizzando per i soccorsi. Io sono a Kathandu, e le comunicazioni sono difficili ma darò presto altre notizie”.

Nel frattempo il bilancio dei morti nel resto del Nepal ha raggiunto i 2000. Un dispaccio delle Nazioni Unite dice che il terremoto di Kathmandu potrebbe diventare il più tragico disastro naturale mai avvenuto. A dirlo è stato Jo Scheuer del United Nations Development Program, forse peggiore di quello di Haiti: l’esperto di gestione del rischio ha anche affermato che il terremoto era atteso e la comunità internazionale voleva prepararsi per l’eventualità.

roberto schmidt- Afp
roberto schmidt- Afp
Articolo precedenteArticolo successivo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *