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Everest, Zaffaroni e Boscato a campo base

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LOBUCHE, Nepal — Marco Zaffaroni e Roberto Boscato sono al campo base dell’Everest. I due alpinisti sono stati portati giù stamattina con l’elicottero da campo 1, dove si trovavano bloccati da sabato. “Qui non si capisce esattamente come sia la situazione, ma sicuramente si va tutti in giù nei prossimi giorni. Il problema è che a valle la situazione è drammatica”.

Buone notizie dalla spedizione italiana “Everest in stile gitante”. I due alpinisti sono stati portati al campo base e vogliono dirigersi al più presto a valle, ma sembra che per ora debbano attendere. “Sembra che ci siano delle difficoltà logistiche per trasportare gli alpinisti a valle – spiega Zaffa -. Sicuramente oggi e domani resteremo al Campo Base, poi prenderemo le giuste decisioni. Comunque potete stare tranquilli che noi stiamo bene. E sapete una cosa? Le uova al tegamino qui al Campo Base sono uno dei pasti migliori che abbia mai avuto in vita mia”.

“Gli elicotteri stanno pian piano portando a valle gli alpinisti bloccati, a noi dovrebbe toccare domani – aveva detto Zaffaroni ieri sera tramite sms -. State tranquilli che lo siamo anche noi”.

Zaffaroni e Boscato si trovavano a campo 1 ieri quando sabato mattina l’enorme terremoto di grado 7.9 ha sconvolto il Nepal. E lì sono rimasti bloccati, insieme ad altre decine di alpinisti, visto che la via di rientro lungo l’Icefall è stata distrutta dalla scossa. Hanno subito fatto sapere di stare bene, poi dai loro satellitari è stato silenzio probabilmente per risparmiare batteria.

Secondo quanto riferito dai tecnici della Piramide EvK2Cnr ieri mattina ci sono state 20 rotazioni di elicottero, finchè il tempo non è peggiorato. Stamattina le rotazioni sono riprese a pieno ritmo e secondo indiscrezioni quasi tutti gli alpinisti ai campi alti sarebbero stati evacuati con successo. I feriti più gravi erano stati già recuperati ieri dagli elicotteri e portati a Periche o Lukla.

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