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Aiuti per il Nepal: il mondo si mobilita. Ecco il link per donare con Agire

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BERGAMO — In tutto il mondo si stanno mobilitando gli aiuti per far fronte all’emergenza umanitaria che sta vivendo il Nepal in queste ore. Per l’italia oltre all’impegno del Governo è in prima linea Agire, Agenzia Italiana per la Risposta alle Emergenze, che rappresenta il meccanismo congiunto di raccolta fondi di 10 tra le più importanti ed autorevoli organizzazioni non governative presenti in Italia.

Agire ha attivato prontamente una raccolta fondi per garantire immediati soccorsi alle popolazioni colpite dal terremoto il 25 aprile 2015, che ha devastato il Nepal con un bilancio provvisorio di 3700 morti e oltre 6000 feriti.

Quattro ONG del network (Actionaid, CESVI, Oxfam, Sos Villagggi dei Bambini) sono già operative con i soccorsi nelle aree dove l’impatto del terremoto è stato peggiore, altre si attiveranno nelle prossime ore. “Il numero delle vittime continua ad aumentare, molte vecchie case sono crollate ma il sisma non ha risparmiato edifici più moderni” ha detto Cecilia Keizer, direttore di Oxfam in Nepal. “E’ necessario portare immediatamente acqua, cibo e beni di prima necessità”.

Il link per donare è http://agire.it/it/donaora_nepal.html

La raccolta è sostenuta anche dall’Associazione EvK2Cnr che gestisce il Laboratorio Piramide ai piedi dell’Everest.

Da più parti del mondo si stanno mobilitando altri aiuti. L’Unione europea ha stanziato 3 milioni di euro per l’assistenza di urgenza, mentre dagli Usa è partito un carico con 45 tonnellate di aiuti e personale di soccorso per le ricerche. Anche la Cina ha inviato una missione umanitaria composta da 58 medici.

Dall’Italia è volato in Nepal un primo di team di valutazione, coordinato da personale del Dipartimento della Protezione Civile in accordo con i colleghi di Bruxelles e composto anche da tecnici dei Vigili del Fuoco. La Farnesina inoltre ha inviato una squadra dell’Unità di Crisi per la tutela dei connazionali.

L’emergenza in questo momento è totale. Oltre al recupero di vittime e feriti infatti, si pongono altri problemi per la popolazione: l’acqua, il gas, la luce, i viveri. L’Unicef, che sta mobilitando personale e aiuti, sta lavorando all’invio di 120 tonnellate di aiuti umanitari che comprendono materiale medico ed ospedaliero, tende, coperte. Il Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia ha lanciato l’allarme per i bambini: stando alle loro stime sarebbero almeno 940mila i minori a rischio bisognosi di assistenza umanitaria.

Agire comprende Action aid, Amref, Cesvi, Coopi, Gruppo di Volontariato Civile, Intersos, Oxfam Italia, Sos Villaggi dei Bambini, Volontariato Internazionale per lo Sviluppo. A partire dal novembre 2013 AGIRE, insieme ad una rete di Comitati Emergenza presenti in Belgio, Germania, Olanda, Regno Unito, Svezia, Svizzera e Canada ha costituito l’Emergency Appeals Alliance (EAA).

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