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Everest, ecco la lista delle vittime del terremoto

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KATHMANDU, Nepal – A distanza di alcuni giorni dal terribile terremoto del 25 aprile, si fanno più chiare le cifre e i numeri della tragedia all’Everest. Sarebbero 19 le vittime morte sulla montagna secondo la Nepal Mountaineering Association, e non 22 come si credeva in un primo momento.

La “Dreamers Destination Expedition” he perso l’alpinista cinese Zhenfang Ge e il trekker giapponese Yomagato Horoshi, mentre la “First Chinese Women Everest Expedition” l’australiana Renu Fotedar e il portatore nepalese Lakpa Chhiring Sherpa. Si sapeva già della morte dell’americano Daniel Paul Fredinburg, il manager di Google Adventure che voleva tentare l’Everest e quella di Marisa Eve Girawong, anche lei statunitense al campo base in veste di medico. È morto il cuoco della Step Up Campeign Everest, il nepalese Shiva Kumar Shrestha.

La Adventure Consultants Expedition ha pwerso 5 persone, tutte nepalesi: 3 portatori, Dawa Tsering Sherpa, Pema Yishi Sherpa e Chhimi Dawa Sherpa, e due cuochi, Pemba Sherpa (di soli 19 anni) e Maila Rai. Facevano parte della Tim Mosedale Everest Expedition anche altre vittime del terremoto, i nepalesi Pasang Temba Sherpa, Krishna Kumar Rai e Tenzing Bhote.

Secondo il sito Altitudepakistan.blogspot.it sarebbero state identificate poi altre due vittime: il trekker vietnamita-statunitense Vinh B Truong e il documentarista americano Tom Taplin. Solo due salme rimarrebbero in attesa di identificazione.

Gli incidenti mortali all’Everest sono stati causati per lo più dal soffio della valanga scesa per il crollo di ghiaccio avvenuto sulla sella tra il Pumori e il Lingtren. Il fortissimo spostamento d’aria, che avrebbe raggiunto a quanto pare la velocità di 200 chilometri orari, ha spazzato via tutto nella parte alta del campo base, come una tromba d’aria.

 

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