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Everest Sud, la spedizione di Russell Brice rimane al campo base

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CAMPO BASE DELL’EVEREST, Nepal — “Il nostro team Himex rimarrà al campo base dell’Everest per i prossimi giorni e poi decideremo se continuare o andare a casa”. Sono le parole di Russell Brice, responsabile di una delle agenzie commerciali più importanti che ogni anno organizzano spedizioni in Himalaya. La loro squadra al momento sarebbe l’unica rimasta ai piedi dell’Everest.

Dopo il catastrofico terremoto del 25 aprile e la valanga che con il suo spostamento d’aria ha spazzato via una buona parte del campo base nepalese dell’Everest, la maggior parte delle spedizioni è sulla via del ritorno. Così sugli ottomila tibetani, così su quelli nepalesi, così anche al campo base del versante nord e sud dell’Everest, fatta eccezioni qui, almeno per il momento, per la Himalayan Expedition, la spedizione commerciale gestita dalla grande agenzia di Russell Brice.

È lui stesso ad annunciare l’intenzione di fermarsi qui ancora qualche giorno. “Tutti i team Himex sono al campo base – scriveva infatti il 29 aprile sul suo sito -, fatta eccezione per David McGrain che ha deciso di tornare a casa. Questo è forse al momento il posto migliore in cui stare per i membri della spedizione, visto che Lukla è affollata e con pochi voli disponibili per via del meteo. È difficile trovare un posto in cui pernottare a Kathmandu anche se la città ha iniziato il ritorno alla normalità”.

“Il nostro team Himex rimarrà al campo base dell’Everest per i prossimi giorni e decideremo se continuare o no – si legge ancora -. Parlando con Phurba mi ha detto che gli Sherpas sono pronti a tornare al campo base e valutare le condizioni per poi prendere una decisione collettiva. Questa mattina quando ero all’aeroporto ho avuto un meeting con la Nepal Mountaineering Association e il Ministro del Turismo e ci ha dato il permesso di portare in volo i carichi al campo 1, ma solo dopo che gli elicotteri saranno liberi dalle operazioni di soccorso, e noi siamo totalmente d’accordo”.

La decisione solleva un certo stupore, anche perché non poche sarebbero le difficoltà, al di là di giudizi di merito, nell’attrezzare la salita adesso. Il tempo inoltre continua a non essere favorevole: Maurizio Folini, che in questi giorni ha volato più volte dal campo base dell’Everest, riferisce che ancora ieri ci sono state nuove nevicate con venti sempre forti in quota.

 

Info Himex

 

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2 Comments

  1. Certo che questa notizia la dice lunga sull’etica di molti alpinisti. Il loro obiettivo è portare il materiale a C1 con gli elicotteri….certo quando le operazioni di soccorso termineranno….. dobbiamo crederci???
    Credo che un bell’articolo se lo “meriterebbero” molti altri veri alpinisti disposti ad “inventarsi” un itinirerario di decine di kilometri a piedi non sicuri a cosa andavano incontro pur di non impegnare gli elicotteri, per la sola ragione le gambe erano ancora tutte intere….

    1. Quoto. Permettimi di aggiungere, presunti alpinisti. E ne abbiamo anche di italiani famosi, che sbandierano l’uso dell’elicottero

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