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Cronaca, Primo Piano

Sicilia, tre turisti svizzeri recuperati sulle Madonie

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GIBILMANNA, Palermo – Sono stati recuperati ieri pomeriggio sulle Madonie tre turisti svizzeri che si erano persi nella zona sopra Gibilmanna. A dare l’allarme, poco dopo le 18, era stato il titolare della struttura ricettiva dove i tre, un uomo e due donne sessantenni, alloggiano e da dove erano partiti al mattino per un’escursione. Probabilmente sottovalutando le distanze e la difficoltà del percorso, il gruppo ha perso l’orientamento ma è riuscita a comunicare con l’albergatore che, a sua volta, ha chiamato il numero di reperibilità del Soccorso alpino.

Il recupero è avvenuto ieri pomeriggio, prima che facesse buio. I tre turisti svizzeri che risultavano dispersi sulle Madonie, sono stati trovati a sud di Pizzo Sant’Angelo, la montagna che domina Gibilmanna, e trovati in buone condizioni di salute.

Domenica scorsa i tecnici del Cnsas della stazione di Palermo erano stati impegnati nella stessa zona per soccorrere un turista tedesco di 67 anni rimasto ferito durante un’escursione lungo il sentiero numero 12 che collega Gratteri a Isnello, a quota 1.100 metri sul livello del mare. Intorno alle 15 l’escursionista, che stava percorrendo il sentiero insieme alla moglie, era scivolato procurandosi una frattura al malleolo sinistro. L’uomo era riuscito a mettersi in contatto con i carabinieri che, a loro volta, avevano allertato e il 118. Sul posto erano intervenuti 13 tecnici del Soccorso alpino della stazione di Palermo, tra cui due medici, che avevano raggiunto il ferito, gli avevano steccato la gamba e caricato su una speciale barella che viene utilizzata per muoversi in ambiente impervio. Poi lo avevano calato giù da un costone roccioso di oltre 100 metri di altitudine, per una distanza di circa 2 chilometri, portandolo fin sulla strada provinciale 28 dove era stato preso in carico dal personale del 118 per essere trasferito all’ospedale di Cefalù.

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