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Premio Itas del Libro di Montagna: premiati i vincitori della 42esima edizione

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TRENTO – E’ stato assegnato il 5 maggio a Trento presso Casa Itas il 42esimo Premio ITAS del Libro di Montagna. I vincitori sono “Le antiche vie” di Robert Macfarlane nella categoria Libro di montagna, mentre vince per la categoria Opera prima “Ti scriverò dai confini del cielo” di Tanis Rideout, il libro che racconta l’impresa di George Mallory all’Everest da un insolito punto di vista femminile. Infine “I lupi arrivano col freddo” di Sofia Gallo, è il vincitore della nuova categoria “Libri per ragazzi”, introdotta quest’anno per la prima volta.

Un’autrice canadese, una italiana e uno scrittore britannico. Sono loro i vincitori della 42esima edizione del Premio ITAS, che premia la letteratura alpina.

“Le antiche vie” di Robert Macfarlane, per i tipi di Enaudi, è il vincitore del “Libro di Montagna”. “Ha conquistato la giuria – recita il comunicato stampa ufficiale – per la straordinaria capacità dell’autore britannico di osservare e raccontare in maniera vibrante, attraverso una prosa precisa e potente, i paesaggi conosciuti attraverso l’antica arte del camminare”.

L’opera di esordio della canadese Tanis Rideout, “Ti scriverò dai confini del cielo”, pubblicato da Edizioni Piemme, è stata premiata come la migliore della categoria Opera prima “per aver saputo raccontare da un punto di vista nuovo, quello femminile, una storia di alpinismo leggendaria, vale a dire la scalata dell’Everest di George Mallory: un romantico intreccio di passione per la montagna di un marito e di amorevole attesa di una moglie che nonostante tutto continua a vivere la propria quotidianità”.

“I lupi arrivano col freddo“ della torinese Sofia Gallo, pubblicato da Edizioni EDT – Giralangolo, ha vinto la prima edizione della nuova sezione Libri per ragazzi: “una storia dolorosa ma appassionante di un ragazzo che racconta il dramma del popolo curdo, attraverso una narrazione tesa ma avvincente, una scrittura pulita e un ritmo narrativo scorrevole”.

“Mai come quest’anno la giuria ha saputo eleggere all’unanimità i vincitori delle varie categorie – ha affermato il presidente di giuria, lo scrittore Enrico Brizzi -, nonostante la qualità generale dei libri pervenuti sia stata particolarmente alta. Sorprendente anche il numero di opere arrivate: i 113 volumi sono un campione significativo, che non ha paragoni nel nostro Paese, e non solo.

Il “Premio Salewa” per il racconto più votato sul web, tra quelli selezionati dalla giuria, è andato a Alessandro Castelli di Trento che trascorrerà una giornata nel cuore delle Dolomiti in compagnia di una delle guide alpine Salewa. In occasione della cerimonia di premiazione sono stati anche ufficializzati i vincitori di “Aquila studens”, il premio assegnato alle due migliori tesi di laurea che hanno avuto come oggetto principale di studio la montagna e l’ambiente alpino in tutte le sue sfaccettature. Si tratta di Marco Albertelli di Brescia e Riccardo Rizzetto di Pordenone.

E’ stato assegnato infine il Premio Montagnav(V)entura dedicato ai più giovani: il risconoscimento tornerà anche il prossimo anno, mentre il Premio ITAS del Libro di Montagna dà appuntamento al 2017.

 

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