• Il primo sito italiano sul mondo della montagna e dell'alpinismo
Primo Piano, Skyrunning

Maratona del cielo, vincono Pivk e la Brizio

Maratona_del_Cielo_foto_Giacomo_Meneghelo_Clickalps_GM-15-1631-300x200.jpg

CORTENO GOLGI, Brescia — Alla Sentiero 4 Luglio n. 20, valevole come prova di Campionato Italiano Assoluto e Giovanile di SkyMarathon, oltre che come 2ª tappa delle Skyrunner Italy Series, si laureano due grandi campioni internazionali come Emanuela Brizio e Tadei Pivk, la valsesiana con la sua 7ª vittoria sul tracciato cortenese lungo (più una nel corto) e il friulano con la sua 4ª consecutiva. La corsa si è svolta sotto il solleone con il caldo africano che ha costreto diversi atleti al ritiro.

Le sorprese vengono dalla mezza (in realtà una quasi 23 km), con la vittoria di Elisa Desco – unico record di giornata – e quella del keniota Karani Samuel Njeru, primo straniero a far sua la sorellina quindicenne della più attempata maratona del cielo.

Giornata piuttosto calda, nella quale solo le donne, partite alle 06:45 in luogo delle 07:30 dei maschi, hanno beneficiato di una prima parte di gara, in entrambi i percorsi, ancora ombreggiata e fresca. La relativamente alta temperatura ha un po’ disturbato i più, che salvo casi di miglioramento dei loro tempi precedenti per miglior forma o maggior conoscenza dei tracciati (vedi Rampazzo), oppure maggior abitudine alle temperature elevate (gli Africani), hanno patito la canicola di questo bell’inizio di luglio.

L’unico palesemente soddisfatto al traguardo per i gradi di troppo è stato il secondo della maratona, Riccardo Faverio, che pur avendo beccato 34′ da Pivk, ha ottenuto un grande risultato anche in virtù della sua adattabilità al caldo. Terzo un provatissimo Mikhail Mamleev. Dietro Brizio, al contrario, la rampante Silvia Rampazzo è giunta a poco più di 5′ dopo aver fatto suo il premio della prima al passaggio da Cima Sèllero (2744, tetto della gara), mentre Cinzia Bertasa è apparsa raggiante per il suo terzo gradino del podio.
Nella corta della Val Brandét e del Passo Salina, dietro al trionfatore africano hanno tenuto alti i colori nazionali il valtellinese Emanuele Manzi, giunto a poche decine di secondi, e Filippo Bianchi, autore di uno strepitoso recupero nel finale. Dietro la imbattibile Desco si sono piazzate la caparbia veterana Raffaella Rossi e la giovane Martina Brambilla.

Palesemente soddisfatto per il risultato sportivo e di partecipazione il presidente Tom Bernardi, che tiene però prima di tutto a ringraziare le centinaia di operatori sparpagliati sul percorso e nelle zone di partenza/arrivo: in totale un numero forse più grande degli stessi quasi quattrocento iscritti. E lo sguardo rivolto al futuro, con il programma di una competizione mondiale l’anno prossimo.

Articolo precedenteArticolo successivo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *