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Una giornata con lo chef Cracco per il Nepal, tra gli ospiti Da Polenza e Confortola

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MILANO – Una giornata e soprattutto una cena per il Nepal, un Paese che dopo il fortissimo terremoto della primavera scorsa, è determinato a ripartire. Si è tenuto sabato 4 luglio nell’Ambasciata del gusto di Abbiategrasso “Embrace Nepal – Chefs for Charity”. Il cuoco Carlo Cracco ha riunito un team di ospiti d’eccezione: oltre a chef stellati, ed esperti di diverse discipline c’erano anche Marco Confortola e Agostino Da Polenza.

La giornata è stata voluta dallo stesso chef Carlo Cracco che ha riunito cuochi, alpinisti, esperti del Nepal, insegnanti di Yoga e Ayurveda. L’iniziativa, che si è svolta nella suggestiva location dell’ex Convento dell’Annunciata di Abbiategrasso, è stata organizzata in collaborazione con Apeiron, una onlus che da anni opera nel Paese himalayano.

L’evento, che si è tenuto sabato 4 luglio, è stato dedicato alla cultura nepalese attraverso la pratica dello yoga, gli incontri con alpinisti e viaggiatori, showcooking e degustazioni preparate dagli chef Carlo Cracco, Andrea Besuschio, Luigi Taglienti e Sara Preceruti.

“Un giusto omaggio a una terra bellissima che ha una lunga tradizione – ha detto Cracco ai microfono di Rai Expo -. Attraverso una cena cerchiamo di devolvere il massimo possibile a queste persone”.

“Possiamo trasformare questa tragedia in un’opportunità – ha detto Agostino Da Polenza, che in Nepal lavora con la sua Associazione EvK2Cnr da oltre 20 anni -. Possiamo da un lato portare aiuti economici per dare una mano a ricostruire e a fare bene, e dall’altro cogliere l’attenzione delle Istituzioni e delle politiche internazionali che possono aiutare il Nepal ad uscire dalle crisi politiche che lo hanno coinvolto negli ultimi 25 anni”.

Unanime il parere dei relatori sull’importanza di tenere vivo il turismo in Nepal, una risorsa fondamentale per la ripartenza economica dopo il terremoto.

“Per me il Nepal è una seconda casa – ha detto Marco Confortola -. Queste persone vivono tanto sul turismo, sul trekking, sulle spedizioni alpinistiche. Quindi la gente deve tornare là a dare una mano positivamente e anche velocemente. Io spero di poter tornare molto presto”.

 

Gaurda il videoservizio Rai Expo

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