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Livigno, inaugurato il sentiero Forcola-Val Minore

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LIVIGNO, Sondrio — Nuovo percorso per le mountain-bike e il trekking con partenza dal territorio di Livigno e arrivo in quello dell’Engadina, a una quota costante sopra i 2.000 metri. E’ stato inaugurato pochi giorni fa, alla presenza delle autorità locali italiane e svizzere, il nuovo sentiero “Forcola-Val Minore” dedicato alla mountain-bike e al trekking, che collega il territorio di Livigno, in Alta Valtellina, con quello dell’Engadina, in Svizzera.

Il percorso prende il via dal Passo della Forcola di Livigno (2.315 mt) e si sviluppa a una quota costante sopra i duemila metri fino all’arrivo in Val Minore e all’Ospizio Bernina, in territorio elvetico.

I sindaci dei comuni di Livigno, Damiano Bormolini, di Pontresina, Martin Haebli, e di Poschiavo, Alessandro della Vedova, hanno assistito alla cerimonia del taglio del nastro, che sancisce un’ulteriore collaborazione tra le autorità locali di Italia e Svizzera in tema di turismo estivo.

Presenti anche l’assessore al turismo del Comune di Livigno, Marco Cola, il consigliere comunale con delega allo sport, Remo Galli, e il presidente dell’Azienda di Promozione Turistica di Livigno, Luca Moretti.

Il sentiero “Forcola-Val Minore” ha uno sviluppo di 5,8 km di lunghezza per 180 mt di dislivello positivo. Lo si percorre in 50 minuti circa con partenza dal Passo della Forcola (2315 mt) in territorio italiano e arrivo all’Ospizio Bernina (2309 mt) in territorio svizzero. All’inaugurazione ha partecipato anche Hans Rey, il pioniere svizzero della mountain-bike, che da diversi anni ha legato il suo nome e la sua immagine a quella di Livigno.

“Siamo sempre più orgogliosi di tutto ciò che Livigno sta mettendo in cantiere per la mountain-bike – ha detto Luca Moretti, presidente di APT Livigno – Siamo posizionati tra le grandi località europee e mondiali che hanno avuto un maggiore sviluppo in questa direzione e vogliamo continuare in tale direzione perché il turismo attivo è quello che attualmente è più richiesto. Il nostro paesaggio è unico e il fatto di trovarci nell’estremità dell’Alta Valtellina, al confine con la Svizzera, ci offre possibilità di estensione oltre confine che sono senz’altro un valore aggiunto per la rete dei sentieri per il trekking e per le mtb di Livigno e di tutta la Valtellina”.

 

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