• Il primo sito italiano sul mondo della montagna e dell'alpinismo
Alpinismo, Alta quota, Karakorum, Top News

Ragni di Lecco: Della Bordella, Schiera e De Zaiacomo puntano al Bhaghirathi IV

croppedimage701426-150721ragnibhagirathidanielenardi1-300x182.jpg

LECCO — E’ l’impressionante parete ovest del Bhaghirathi IV nel Garwhal indiano, una big wall verticale e inviolata di 800 metri di dislivello dalla base alla vetta, che tocca i 6193 metri di quota, il prossimo obiettivo dei Ragni di Lecco Matteo Della Bordella, Luca Schiera e Matteo De Zaiacomo. La partenza della spedizione è il 16 agosto e il viaggio durerà circa due mesi.

Come riferiscono gli stessi Ragni “quello in partenza è un gruppo legato da un feeling già testato nelle più importanti spedizioni realizzate dai Ragni negli scorsi anni (Patagonia, Uli Biaho, Groenlandia, Kirghizistan, ecc.). A loro si aggiungerà Arianna Colliard in qualità di fotografa e video maker”.

Il team alpinistico della spedizione (da sinistra): Matteo Della Bordella, Matteo De Zaiacomo e Luca Schiera (foto ragnilecco.com)
Il team alpinistico della spedizione (da sinistra): Matteo Della Bordella, Matteo De Zaiacomo e Luca Schiera (foto ragnilecco.com)

“Le pareti del Bhagirathi sono probabilmente fra le più belle big wall al mondo – ha commentato Matteo Della Bordella nel corso della presentazione alla stampa della spedizione, avvenuta questa settimana presso il municipio del Comune di Lecco – dopo le esperienza maturate negli ultimi anni sulle grandi pareti del mondo ci piaceva l’idea di metterci alla prova su pareti verticali e difficili in alta quota, cercando di realizzare un nuovo itinerario nel rispetto dello stile che abbiamo sempre perseguito, cioè cercando di salire il più possibile in arrampicata libera e con protezioni naturali”.

Queste pareti negli ultimi 30 anni si sono state nel mirino di alcuni dei più forti scalatori a livello internazionale, ma la ovest del Bhaghirathi IV rimane però un problema ancora irrisolto. Daniele Nardi e Roberto delle Monache hanno aperto una via in questa zona nel 2011.

Luca Schiera ha spiegato che nel caso dovessero verificarsi problemi con l’obiettivo il gurppo rivolgerà lo sguardo ad altre cime in zona tra cui “il Bhaghirathi III, dove resta ancora aperta la sfida della salita in arrampicata libera”.

A breve un’altra spedizione dei Ragni sarà in partenza: Silvano Arrigoni e Lorenzo Festorazzi vogliono aprire una nuova via sul Jirishanca (il Cervino delle Ande peuviane), salito nel 1969 da Riccardo Cassin, Natale Airoldi, Gigi Alippi, Giuseppe Lafranconi, Annibale Zucchi, Sandro Liati e Casimiro Ferrari.

Info: http://ragnilecco.com/baghirathi-iv/

 

Articolo precedenteArticolo successivo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *