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Successo per Pablo Criado Toca: in 10 giorni sale i "Geants" valdostani

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AOSTA — E’ partito il 9 agosto da Courmayeur e il 18 agosto vi è ritornato dopo aver salito in stile alpino i quattro giganti della Valle D’Aosta di oltre 4000 metri, concatenandoli a piedi e di corsa, percorrendo in totale 440 chilometri. E’ stata un successo l’impresa conclusa dal trailer spagnolo Pablo Criado Toca: un’impresa che molti hanno sognato e che lui ha realizzato.

La prima vetta salita è stata il Cervino con la guida alpina Lucio Trucco dal Rifugio Hornli. Poi è stata la volta del Monte Rosa, sempre accompagnato da Trucco, dopo una lunghissima attraversata (Castore – Lyskamm – Capanna Margherita). Con Anna Torretta della Società Guide di Courmayeur ha salito il Gran Paradiso partendo dal Rifugio Chabod e passando dalla Schiena dell’asino. Lunedì 17 agosto è ripartito verso il Bianco accompagnato da Andrea Plat Guida
della Società delle Guide di Courmayeur. Oggi i due alpinisti sono saliti al Mont Blanc du Tacul completamente soli a causa delle proibitive condizioni della neve e del tempo. Poi la discesa sui Cosmique e finalmente il ritorno a casa.

“Questo progetto è stato il mio sogno per molto tempo – spiega Criado – avevo avuto modo di innamorarmi della Valle d’Aosta durante le numerose volte che ho corso il Tor des Geants, ma quei Giganti che stanno a guardia del Tor mi chiamavano e ho voluto provare l’emozione di salire ancora più in alto e vedere il mondo e la Val d’Aosta dalla prospettiva più alta! Per trasformare questo sogno in realtà ho voluto dare un messaggio molto chiaro in termini di sicurezza in montagna. Corsa in montagna e trail running sono di moda: correre è molto divertente ma quando si sale a certe quote allora diventa importante affidarsi a chi della montagna ne ha fatto una professione. Da una certa quota in su si sale con passo lento, ben equipaggiati e soprattutto accompagnati dai professionisti della montagna, le guide alpine che conoscono le insidie del tempo atmosferico, della quota e le difficoltà dei passaggi”.

 

Criado arriva a Courmayeur (photo Grivel)
Criado arriva a Courmayeur (photo Grivel)

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