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Lecco, ritornano le serate dei Gamma: a novembre Simon Yates

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LECCO — L’alpinista britannico Simon Yates, noto al pubblico per essere stato protagonista con Joe Simpson della tragica disavventura raccontata nel libro e nel film “La morte sospesa” (Touching the void), sarà ospite a Lecco il prossimo 11 novembre. Con questo grande appuntamento il gruppo Gamma annuncia l’insperato ritorno delle sue serate alpinistiche di irresistibile richiamo, una tradizione che era stata interrotta per qualche anno.

La serata che vedrà Luca Calvi nella veste di interprete, è programmata per le ore 21 di mercoledì 11 novembre 2015 presso il Cineteatro Palladium. “Simon Yates presenterà “La mia vita tra tante montagne”: le sue ascensioni più significative in più di trent’anni di alpinismo – racconta Renato Frigerio, segretario del gruppo Gamma -, il tutto condito da un’apprezzabilissima dose di humour britannico e da parecchie riflessioni sull’etica dell’andar per monti e/o andare all’avventura. In chiusura poi presenterà alcune immagini relative ai suoi ultimi viaggi in Antartide e nella Terra del Fuoco, le aree da lui più amate e che continuano ad offrire un ampio campo d’azione per viaggiatori ed alpinisti che vogliano partire alla ricerca della sfida con l’incertezza del risultato. Come ha fatto lui, moderno continuatore, assieme ad altri alpinisti inglesi di primissimo livello, della grande tradizione dell’alpinismo britannico”.

Simon Yates è un nome arcinoto al pubblico per la vicenda clamorosa di cui fu protagonista fin dal tempo del suo esordio nell’alpinismo, quando si vide costretto a tagliare la fune che sosteneva il suo compagno di cordata, che finì per precipitare in un crepaccio dopo un volo fatale.

Nato nel Leicestershire nel 1963, Yates ha studiato biochimica all’università, ma nello stesso tempo è sempre stato appassionato d’alpinismo. Tanto che, non appena terminati gli studi universitari, con comprensibile delusione dei suoi genitori annuncia subito di volersi dedicare interamente all’alpinismo, e ne dà concreta dimostrazione partendo immediatamente per una serie di viaggi e ascensioni. Di carattere allegro, giovale e simpatico, si rivela soprattutto una persona alla continua ricerca dell’esplorazione, del nuovo, dell’ignoto. Potremmo così dilungarci a tracciare in modo impressionante il suo curriculum alpinistico, dove, a partire dal 1985 e continuando fino a questi ultimi giorni, si annoverano decine e decine di prime ascensioni, dalle Ande peruviane al Karakorum pakistano, dalla catena montuosa asiatica del Tien Shan all’Himalaya del Nepal orientale, dalla Patagonia all’Alaska, dal Kazakistan e Kirghizistan alla Groenlandia.

Il gruppo Gamma, che di recente ha rinnovato il consiglio direttivo, promette che questo appuntamento sarà seguito da molti altri. “Verrà fatto ogni sforzo per poter organizzare, almeno una volta all’anno, una di quelle manifestazioni che lasciano il loro segno indelebile, che può da solo illuminare fortemente e a lungo la passione alpinistica della nostra città” spiega Frigerio.

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