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Arrampicata sportiva, Primo Piano

Arrampicata in età evolutiva: al Cai un corso per insegnanti

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BELLUNO — Dal 4 al 6 settembre trenta docenti di educazione fisica della scuola secondaria di primo e secondo grado provenienti da diverse regioni italiane parteciperanno al corso “L’arrampicata in età evolutiva – Dall’arrampicarsi all’arrampicare”. L’obiettivo è far sperimentare e sviluppare agli alunni lo schema motorio di base dell’arrampicare, un movimento che nel bambino si sviluppa prima del correre.

Nell’evoluzione motoria del bambino il movimento dell’arrampicare si sviluppa ancora prima del correre. Un’azione quest’ultima che, a differenza dell’arrampicare, è l’elemento prevalente delle attività motorie proposte e praticate nelle differenti discipline sportive e nelle ore di educazione fisica a scuola. E’ importante, dunque, far riscoprire e riproporre, in particolare nell’età evolutiva, l’arrampicata, azione istintiva ed innata che porta alla scoperta della dimensione verticale.

Per questo motivo il Club alpino italiano (attraverso la Commissione nazionale scuole di alpinismo, scialpinismo e arrampicata libera) organizza dal 4 al 6 settembre a Belluno il corso nazionale di aggiornamento per insegnanti di educazione fisica della scuola secondaria di primo e secondo grado “L’arrampicata in età evolutiva – Dall’arrampicarsi all’arrampicare”. Parteciperanno una trentina di docenti provenienti da diverse regioni italiane.

Con questa iniziativa il CAI intende consentire agli insegnanti di far sperimentare e sviluppare ai propri alunni lo schema motorio di base dell’arrampicare, sia in palestra, utilizzando le diverse attrezzature presenti, sia in ambiente montano. Tutto questo seguendo un metodo consolidato di approccio e approfondimento dei contenuti.
In questo modo i docenti saranno in grado di preparare e realizzare dei moduli didattici sull’arrampicata sia nelle ore di educazione fisica sia in orario extra curricolare, ad esempio nell’ambito dei Giochi Sportivi Studenteschi.

“Il corso è molto specifico, in quanto è indirizzato ai soli insegnanti di educazione fisica”, afferma Francesco Carrer (responsabile nazionale del progetto CAI – Scuola e Presidente del CAI Veneto). “Abbiamo comunque deciso di accettare anche le richieste di partecipazione arrivate da alcuni insegnanti di scuola primaria dove, come è noto, non esiste il docente di educazione fisica, in quanto le tematiche affrontate sono particolarmente indicate anche a chi insegna ai bambini dai sei agli undici anni di età”.

Il corso sarà articolato in lezioni frontali (presso il Centro Giovanni XXIII, Piazza Piloni 11, Belluno), lezioni pratiche indoor (presso la palestra dell’Istituto Galilei, via Gregorio XVI, 33, Belluno e presso lo Sportler Center, via Eroi Podrute, Silea – TV) e lezioni pratiche in ambiente (presso la falesia di Erto – PN).

Il CAI in questo ambito ritiene di rappresentare una risorsa importante non solo per la profonda conoscenza della tematica sviluppata nel tempo, ma soprattutto per la visione d’insieme del contesto che è in grado di veicolare. Una visione che comprende lo sviluppo della persona, la conoscenza e il rispetto dell’ambiente e la conoscenza delle misure da adottare per svolgere in sicurezza un’attività potenzialmente pericolosa.

Grazie a questa iniziativa potranno essere poi organizzate delle iniziative congiunte tra le scuole e le Sezioni CAI del territorio nazionale.

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