• Il primo sito italiano sul mondo della montagna e dell'alpinismo
Alpinismo, Alta quota, Top News

Everest vietato agli scalatori inesperti: il ministro promette nuovi divieti

Mt._Everest_from_Gokyo_Ri_November_5_2012_Cropped-300x212.jpg

KATHMANDU, Nepal — Nuovi divieti in arrivo per la scalata all’Everest. Secondo le ultime voci in circolazione, il governo nepalese potrebbe impedire l’accesso alla montagna ai neofiti, ai disabili, ai vecchi e ai giovani per diminuire l’affollamento sulla montagna, dove ogni primavera arrivano in media 600 alpinisti, di ogni provenienza e grado di preparazione, desiderosi di toccare il Tetto del Mondo.

A diffondere la notizia è stato il ministero del turismo Kripasur Sherpa, che ha dichiarato di voler prendere provvedimenti entro la prossima primavera, stagione clou per le scalate in Himalaya. Ha detto che il permesso di salita verrà concesso solo a chi potrà “provare” la propria esperienza alpinistica: ad esempio chi abbia già scalato su cime oltre i 6500 metri.

“Non possiamo lasciare che chiunque vada sull’Everest e poi muoia – ha detto -. Se si tratta di gente impreparata, sarebbe come un suicidio legale. Ci deve andare solo gente che è in grado di affrontare quella scalata e di farlo in modo autonomo. Dobbiamo introdurre delle regole per mantenere la gloria dell’Everest”.

Come si concretizzeranno i divieti ancora non è stato precisato. Ma l’affollamento all’Everest e la presenza di molti alpinisti inesperti è uno dei problemi più annosi dell’alpinismo Himalayano, a cui finora nessuno è riuscito effettivamente a porre un freno.

E’ noto che al campo base dell’Everest molti alpinisti imparano a mettere i ramponi per la prima volta. L’affollamento e l’impreparazione sulla montagna hanno causato diverse tragedie. Il ministro non vuole più che si ripetano queste situazioni.

Ang Tshering Sherpa, presidente della Nepal Mountaineering Association, appare però perplesso: “Dubito che si farà davvero – ha detto -. Piani simili sono falliti in passato anche per le pressioni delle ambasciate straniere e per le organizzazioni dei diritti umani. Se un disabile è in grado di muoversi da solo è giusto che possa tentare. Penso invece che i limiti d’età siano una buona cosa, in Cina è già vietata salita a chi ha meno di 16 anni e più di 75”.

Related Post

Articolo precedenteArticolo successivo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *