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Muore un ricercatore di Ivrea: precipita dalla punta del monte Quinzeina. Terza tragedia nel Canavese

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FRASSINETTO, Torino — Non aveva ancora 37 anni, li avrebbe compiuti dopo domani. Marco Beltrando, geologo ricercatore all’Università di Torino, non vedrà mai quel giorno. E’ morto cadendo dal monte Quinzeina, a 2.200 metri di altitudine. Il 37enne, originario di Ivrea, dove era residente, aveva vissuto a lungo Strambino.

E’ la terza tragedia nel Canavese di questo ultimo periodo, dopo il decesso di Piera Peretti, 40 anni, commerciante di Cuorgnè, precipitata nel weekend precedente in un dirupo per 200 metri durante un’escursione con il marito e il figlio, e la guida alpina di Settimo Vittone, Andrea Ghiardi, 46 anni, da poco nominato vicepresidente delle guide alpine di Gressoney (Aosta), stroncato da un malore sul Mombarone. A nulla sono valsi i soccorsi: operato sul luogo del ritrovamento, Ghiardi ha avuto un secondo arresto cardiaco, che non gli ha lasciato scampo, una volta giunto in ospedale. Lascia una moglie e una figlia di 8 anni.

Marco Beltrando, invece, era impegnato in un’escursione in quota con un amico. L’alpinista è precipitato dalla punta della Quinzeina, a duemila metri. ‘amico ha lanciato i soccorsi, ma le operazioni di recupero sono state difficilissime per via delle condizioni meteorologiche avverse. Alla fine sono partite a piedi le squadre del Soccorso alpino.

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