• Il primo sito italiano sul mondo della montagna e dell'alpinismo
Eventi, Primo Piano

La montagna di Roma

12694771_455612551230190_3089484035462836696_o-300x200.jpg

RIETI – Certo che se Daniele Nardi, alpinista di fama e laziale di Sezze, fosse rientrato prima dal Nanga Parbat si sarebbe goduto un bagno di popolarità. Invece ha voluto rimanere lì, al freddo e al gelo, come cita la cantilena natalizia, per provare a ragionare con quei suoi compagni di cordata così ostici e per vedere se il cielo sarebbe diventato sereno ed i venti clementi. Le relazioni umane ed il meteo sono però rimasti turbolenti e le previsioni nefaste.

Ma a Roma sembra che la montagna la amino, che piaccia, senza troppe storie, così com’è, tanto che la prima edizione del Terminillo Film Festival, dedicata al connubio tra commedia e montagna, è stata caratterizzata da proiezioni ed incontri pieni di pubblico ed ospiti famosi, tra cui Raoul Bova, Michele Placido, Violante Placido, Federico Moccia, Nicolas Vaporidis, Matteo Branciamore, Alessandro Genovese e tanti altri.

Un Festival sul cinema e la montagna diverso rispetto a quelli più blasonati a cui siamo abituati, tra tutti il Film Festival di Trento, e con un’atmosfera forse più simile ad un film di Vanzina, anche lui presente, tanto che il lungometraggio scelto per aprire la manifestazione è stato proprio “Vacanze di Natale”, quale “simbolo tutto italiano della commedia sugli sci”.

Photo courtesy Terminillo Film Festival
Photo courtesy Terminillo Film Festival

Il Festival è terminato domenica con la premiazione dei vincitori della competizione scelti tra le tredici opere in concorso, tra cortometraggi, web series e cinephone (mini film realizzati con uno smartphone).

Il premio per il Miglior Corto è andato a “D.U.G.U. Dietro un grande uomo” di Michela Andreozzi , “perché rivisita e stigmatizza il rapporto uomo/donna con leggerezza e sarcasmo, ricordandoci ciò che c’è dietro un grande uomo: una donna”. “Segreti” di Matteo Nicoletta e Niccolò Senni ha vinto come Migliore WebSeries con la motivazione “divertente e riverente, con gran maestria, mette a nudo i segreti più intimi di ognuno di noi”. Gabriele Farci è il Migliore Attore del festival per la sua interpretazione nel corto “Storie di una notte”, mentre Stella Egitto vince come Migliore Attrice per il corto “Caseina”. Il premio per la Miglior Regia è andato a Marco Castaldi per “Il Camerlengo”, infine il premio per la Miglior Produzione è stato assegnato a Massimiliano Gervasi con la webseries “CastAway – Le faremo sapere”.

Articolo precedenteArticolo successivo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *