• Il primo sito italiano sul mondo della montagna e dell'alpinismo
L'approfondimento, Rock, Tecnologia

Realtà aumentata: l’arrampicata come un videogioco

Senza-titolo-1-1-300x228.jpg

NEW YORK – Due volte al mese nella Brooklyn Boulders Somerville arrampicare diventa un vero e proprio gioco con la realtà aumentata, ossia la tecnologia che consente l’aggiunta di immagini interattive, generate da un computer, al mondo reale.

Con Time Trial la parete di arrampicata diviene un videogioco, dove è possibile accumulare punti arrampicandosi e colpendo con la mano determinati goals ed arrivando in cima il più velocemente possibile.

Questo avviene grazie ad un portatile e ad un proiettore, che proietta sulla parete il tempo e dei cerchi con all’interno scritto il punteggio che si può ottenere toccandoli con la mano. Segnali visivi e sonori consentono al climber di capire quando ha ottenuto il punto.

La società Brooklyn Boulders sta lavorando con Jon Cheng , creatore del gioco Time Trial e capo della startup Randori, per implementare il gioco in tutte le proprie palestre di bouldering.

 

Articolo precedenteArticolo successivo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *