• Il primo sito italiano sul mondo della montagna e dell'alpinismo
Cronaca, Primo Piano

Valanghe in tutto l’arco alpino, resta alto l’allarme

image-300x291.jpg

Le forte nevicate, che hanno interessato le Alpi negli ultimi giorni, hanno portato a grossi accumuli di neve fresca, che non si sono ancora assestati e consolidati. Il pericolo valanghe rimane pertanto in queste ore a livello 3, marcato, su tutto l’arco alpino, ad eccezione delle Alpi Graie, Lepontine e Pennine dove è a livello 4, forte.

Numerose le valanghe cadute nelle ultime 48 ore, alcune hanno coinvolto anche sciatori, per fortuna in tutti i casi rimasti illesi.

Ieri una massa nevosa si è distaccata verso le 12.30 sul ghiacciaio del Toula, nel massiccio del Monte Bianco, meta molto gettonata per i fuori pista. Due freeerider, investiti dalla valanga, si sono salvati azionando lo zaino airbag.

Lunedì invece una valanga è stata provocata sulle piste di Canazei da due sciatori, padre e figlio, durante un fuori pista. Entrambi sono stati tratti in salvo dai soccorritori, il genitore è stato denunciato dalla Polizia per il reato di delitto colposo di danni. I due turisti infatti avevano raggiunto la zona scavalcando le recinzioni ed ignorando i cartelli di divieto, un comportamento che ha messo in pericolo non solo la loro vita, ma anche quella degli altri sciatori.

Una valanga si è poi staccata nella zona del Colletto Verde, sui Monti della Luna a Claviere, nel torinese, sfiorando un gruppo di sciatori francesi.

Altri distaccamenti, che non hanno coinvolto persone, si sono registrati nel bellunese, sulla pista che da Forcella Averau porta a Fedare, e nel valdostano, dove alcune valanghe hanno invaso la strada regionale della Valsavarenche e la strada comunale per Niel. Ieri ha riaperto anche il tunnel del Colle di Tenda, chiuso a causa di una valanga caduta nel Vallon Mourgonsul lato francese. È stata liberata anche la strada provinciale per Foppolo, interessata lunedì da una valanga che ha travolto il canale di “Ones”, fortunatamente il paravalanghe ha evitato il peggio. Nel cuneese a Prato Nevoso un distacco nevoso ha travolto la stazione di valle della seggiovia del Rosso, collegamento diretto con la vicina Artesina.

 

Articolo precedenteArticolo successivo

1 Comment

  1. Valanga presso il fuoripista del cantiere, Passo del Tonale, Adamello. 1-3-2016, ore 9.12. Partita dalla parete ovest della Cima Busazza ha raggiunto la parte piatta del famoso fuoripista del cantiere. Ho pensato che condividere il filmato potrebbe essere utile…http://youtu.be/7FxFuWQ7icI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *