• Il primo sito italiano sul mondo della montagna e dell'alpinismo
Arrampicata sportiva, Primo Piano

Arrampicata sportiva combinata alle Olimpiadi? una tragedia per Ondra

adam_ondra_1_md-300x200.jpg

Era il 28 settembre dello scorso anno quando il Comitato Organizzatore die Giochi Olimpici di Tokio 2020 ha proposto le 5 nuove discipline che potrebbero essere incluse nell’evento, tra queste l’arrampicata sportiva. Fin qui tutto bene, se non fosse che la formula proposta non è ancora chiara: boulder, speed o leed? O una disciplina combinata tra le tre? L’ipotesi più probabile è proprio quest’ultima.

Per vedere se la cosa diverrà definitiva, bisognerà attendere la sessione plenaria del CIO, ma si terrà a Rio ad agosto, ma la polemica è già iniziata.

A parlare è Adam Ondra: “Credo che le Olimpiadi siano una cosa grandiosa per l’arrampicata, ma onestamente non ci sarebbe soluzione peggiore che proporla nella formula della Combinata. E’ piuttosto triste vedere uno scalatore della Lead nella Speed ed uno della Speed nella Lead. Sarebbe imbarazzante per loro perché sono atleti completamente diversi.

Gli atleti stanno costretti ad allenarsi su discipline in cui non sono specializzati. Il pubblico è interessato a vedere prestazioni al top, giusto? In questo modo vedrà solo performance medie a causa del formato combinato. Inoltre, lo speed non condivide lo spirito dell’arrmpicata sportiva, che è nata dall’ arrampicata su roccia, dove la velocità non viene presa in considerazione (beh, ci sono poche eccezioni, come The Nose). Cosa si sale e lo stile è ciò che conta. Leed ed il boulder hanno questa filosofia, Speed no. E non riflette nemmeno la situazione attuale: nessuno è interessato a fare tutte e tre le discipline tranne Sean (Sean McColl ndr). Perché una cosa a cui è interessata solo una persona nel mondo diventa uno sport olimpico? IFSC ha scelto il formato combinato al fine di non deludere nessuno, ma almeno io mi sento deluso. A mio parere, bisognerebbe o fare solo Speed, Leed o Boulder, o combinare Leed con Boulder, che è molto meglio di una formula che comprenda tutte e tre le discipline insieme.”

Nulla è ancora definitivo, come sottolinea Marco Scolaris, presidente dell’IFSC International Federation of Sport Climbing, che, in occasione dell’ultima Assemblea Plenaria della organizzazione, ha dichiarato: “Non possiamo in questo momento dire nulla sul formato, in quanto la decisione non è stata ancora presa”.

La questione è rinviata ad agosto con la decisione del CIO, che, si spera, sarà positiva per l’arrampicata.

 

Related Post

Articolo precedenteArticolo successivo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *