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Il bunker della Prima Guerra mondiale diventa un rifugio sulle Alpi slovene

SLOVENIA – Nelle Alpi Giulie slovene, nel Parco Nazionale del Triglav, per la precisione sul sentiero che collega la Val Trenta alla Valle dei Laghi Dolina Triglavskih Ieser al Passo Prehodavci, sorgeva quello che era un bunker della Prima Guerra mondiale. Ora è una confortevole e moderna baita, che da rifugio agli alpinisti sulle Alpi.

L’intervento è dello studio di architettura Premica, che, sopra alla base di cemento dell’edificio risalente al 15-18, ha aggiunto una struttura a capanna composta da un guscio di legno rivestito in metallo, che amplia a 33 i mq abitabili. Per portare la struttura pre-assemblata fino a 2000 metri è stato utilizzato un elicottero.

«Semplicità tecnologica e robustezza sono i requisiti base di Bivak na Prehodavcih: la struttura aggiunge un tocco di modernità e intimità al paesaggio aspro delle Alpi» dicono gli architetti.

Il rifugio è a disposizione degli alpinisti e per alloggiare non è necessaria alcuna prenotazione; le comodità sono ridotte all’essenziale «ma cosa si può desiderare di più? In fondo è un posto per riposare, ripararsi da una tempesta e trascorrere una notte tra le montagne, lontano dalla folla. Con una vista per gli dei» ha commentato Anže Čokl, giovane alpinista e appassionato di sport estremi che ha realizzato gli scatti che qui vi riportiamo.

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1 Comment

  1. Parco nazionale del Triglav che è anche la montagna più alta delle Giulie e si trova fin sulla bandiera della Slovnia….non Trillavi! Grazie

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