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Film, Primo Piano

Cinema in Verticale: le avventure in Patagonia e in Islanda, terra dei ghiacci bollenti

Continua la serie di appuntamenti (a ingresso gratuito) di CINEMA in VERTICALE, il festival del cinema dedicato alla montagna giunto alla sua XVIII edizione.  Gli esponenti del Gruppo 71° Parallelo raccontano con parole e video due loro fantastiche avventure a pedali in Patagonia e in Islanda.

“Patagonia Dentro” – venerdì 18 marzo a Caprie
È il titolo del film che ripercorre il mese trascorso alla “fin del mundo” da sei ciclisti del gruppo “71° Parallelo”, nel gennaio 2015, che hanno attraversato in bicicletta l’ultimo lembo di America del Sud, terra lontana e mitica, patria di imprese e avventure. Il motivo di quel titolo è semplice, spiegato in queste poche parole tratte dal film stesso. “E’ stata veramente una lezione di vita perché noi non siamo andati semplicemente in Patagonia, noi siamo entrati dentro, dentro il respiro di chi ci ha sorriso, di chi là vive e lavora, dentro le case, le speranze, i paesaggi, le abitudini, confrontando spesso la nostra vita con la loro, in un difficile bilancio di ricchezza e povertà”. Protagonisti del viaggio da Bariloche, in Argentina, alla città più a sud del pianeta, Ushuaia, nella Terra del Fuoco, passando per il Cile, sono i giavenesi Barbara De Polli, Giovanni Martinacci, Claudio Palmero, Anita Zolfini, Giuseppe Gioana e Alessandro Pellegatta. Giovanni Martinacci è l’autore delle centinaia di ore di riprese “on the road”, della regia e del montaggio di una pellicola che sa di reportage, e che racconta le ore in sella, la fatica, gli imprevisti, i ripari occasionali, le emozioni, ma anche – e soprattutto – l’incontro con la gente e l’impatto, a tratti disarmante, con una natura fatta di immensi spazi e di scenari mozzafiato. Un’avventura a pedali, in autosufficienza, com’è prassi del gruppo di 71° Parallelo; in mezzo oltre 2000 km affrontati tra polvere e asfalto, sulla Carretera Austral cilena e sulla Ruta 40 argentina. Fedeli compagne di viaggio, come sempre, le mountain bike stracariche di ogni necessità: tende, sacchi a pelo, vestiario, pentole, fornellini, cibo e acqua. Hanno sopportato i pesi e il vento, altro fedele compagno di viaggio spesso contrario, il caldo e il freddo, e lunghe giornate di pioggia. E così i sei cicloamatori: le loro gambe, braccia, forze e testa sono state spesso messe a dura prova, per poi essere ripagate degli sforzi di fronte ad autentici spettacoli naturali, come il regale Fitz Roy e il maestoso ghiacciaio Perito Moreno. Oltre all’ospitalità, al calore e ai sorrisi di argentini e cileni.

“Iceland, nella terra dei ghiacci bollenti” – martedì 22 marzo ad Orbassano
È il racconto per immagini dell’avventura a pedali affrontata da cinque amici valsangonesi appassionati di viaggi in bicicletta nella piccola isola circondata dall’oceano Atlantico, dal 17 luglio all’8 agosto 2013. I protagonisti sono quelli di “71° Parallelo”: Barbara De Polli, Giovanni Martinacci, Mauro Paradisi (già noti per l’impresa messa a segno nel 2011, partiti da Giaveno alla conquista di Capo Nord sempre, rigorosamente, in sella alle loro bici), Daniele Debernardis e Anita Zolfini. Venti giorni di pedalate in Islanda in sella a mountain bike stracariche di tenda, sacco a pelo, fornellini, pentole, cibo, vestiario, in totale autonomia. Nell’isola famosa per i geyser, ghiacciai, vulcani, per le immense cascate, le acque calde della terra, il clima freddo e il vento, i cinque hanno vissuto un’avventura a contatto con una natura incontaminata in una terra tanto affascinante quanto imprevedibile. Percorrendo l’isola in senso orario, i cinque sono andati alla scoperta di alcuni dei luoghi più affascinanti dell’Islanda. Il loro percorso – 21 tappe con chilometraggio dai 60 ai 130 km – ha affrontato solo una parte del periplo dell’isola, per poi addentrarsi nel cuore di questa terra, attraverso ampie distese di terra, fiumi da guadare, paesaggi mozzafiato, nottate in tenda sferzate dal vento. Tutto ripreso dalla telecamera di Mauro Paradisi, autore del film.

 

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