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Mostre, Primo Piano

Don’t forget Nepal

C’è un fotografo con noi. Quest’affermazione è sinonimo di guai perché un professionista dell’immagine, di solito, ti scombussola la logistica ed i tempi. Spesso anche i luoghi, che sono oggetto per noi di un trekking, per lui sono un universo da raccontare rubando ed interpretando immagini visive, che diventano emozioni di un attimo, ma che poi raccontano, riviste, una storia fatta di colori, atmosfere, spazi, di sensazioni e perfino odori e suoni tutti dentro un’immagine.

È l’arte di scattare una fotografia che è connaturata alla nostra natura umana, che necessita del ricordo per costruire continuativamente la propria realtà e per immaginare un futuro.

Enrico De Santis con noi è venuto a Kathmandu e poi insieme siamo saliti lungo la valle del Dudkhosi, attraversando villaggi e lungo sentieri, fino al laboratorio osservatorio Piramide. La missione era complicata dalla necessita di trasportare qualche centinaio di chili di pannelli fotovoltaici, batterie ed attrezzatura varia per procedere al ricambio dei sistemi di produzione di energia del laboratorio che ormai 25 anni fa con il Prof. Desio costruimmo.

Enrico ha seguito il trekking, ha partecipato e soprattutto è stato uno di noi, senza nulla pretendere in più di logistica per quel lavoro che stava facendo. Lo dico perché anche questa capacità di integrarsi nell’ambiente umano e naturale fa intimamente parte del prodotto finale di un buon fotografo. Ed il risultato non è mancato.

Le fotografie di Enrico le possiamo ammirare al Museo Nazionale della Scienza e Tecnologia di Milano, fino al 31 marzo 2016, dove un pezzo di Himalaya si racconta attraverso l’interpretazione dei volti e della cultura dei popoli della città di Kathmandu, poi ferita dal terremoto, dei villaggi lungo la valle del Khumbu che porta al gioiello, come tale interpretato da Enrico nelle sue foto notturne, della Piramide, fino a giungere alle grandi montagne, complessi e immensi oggetti di ammirazione e di desiderio umano, che incombono.

Per maggiori informazioni, potete consultare il sito internet di Enrico De Santis, in cui potete trovare il catalogo della bellissima mostra: http://enricodesantis.com/nepal/index.html

 

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