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HIMALAYA 2016: alpinismo e ricerca medica sul Dhaulagiri

KATHMANDU – Tra le spedizioni in arrivo in Nepal c’è la Dhaulagiri Medical Research Expedition, diretta, come è intuibile, alla Montagna Bianca (8167 mt).

La spedizione britannica è composta da membri della Royal Navy, della British Army e della Royal Air Force e lo scopo non è solo quello di salire la settima cima più alta al mondo, ma anche quello di condurre ricerche mediche in alta quota di alto livello.

La spedizione è divisa in tre diversi team: il Main Team, composto da 12 alpinisti, che tenteranno la scalata del Dhaulagiri in stile alpino senza ossigeno; l’“High Altitude Development Team”, che, composto da 12 alpinisti senza esperienza in alta quota, scalerà il Tukuche Peak (6920 mt) sotto la guida del team principale (una specie di classe di alpinismo in alta quota); infine il trekking team, composto da otto membri che si fermeranno a 5300 metri.

Per quanto riguarda le ricerche mediche, queste saranno condotte da accademici della Military’s Royal Defence Medicine, che collaborerà con gruppi di ricerca del Leeds Beckett University e della Oxford University. Gli studi medico-scientifici, che saranno effettuati sui membri della spedizione, avranno ad oggetto, tra l’altro, l’acclimamento, la fisiologia, gli effetti dell’alta quota e la biologia.

La spedizione partirà a marzo 2016 ed inizierà il trekking per arrivare al campo base del Tukuche, dove il team principale guiderà l’HADT alla conquista della vetta, completando in tal modo l’acclimatamento necessario a salire l’8000. Al termine di questa prima parte, l’HADT tornerà in Inghilterra, mentre il Main Team proseguirà verso il campo base del Dhaulagiri a 4750 metri.

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