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Cronaca, Primo Piano

Pioggia di 70 tonnellate di cherosene sulle Alpi

GINEVRA, Svizzera – A causa di problemi tecnici un Boeing B744 della compagnia Corsair, partito da Parigi Orly e diretto alle Mauritius, è stato costretto a compiere una manovra di emergenza attorno a mezzanotte per rientrare all’aeroporto parigino.

Per poter atterrare in sicurezza il velivolo ha dovuto scaricare le circa 70 tonnellate di cherosene, da un’altezza di almeno 6700 metri, sulle Alpi del Giura, in Svizzera; parte del carico potrebbe aver interessato anche le Alpi lombarde.

Una procedura non insolita, ma disciplinata da regole precise e dettata dall’esigenza di ridurre il peso in caso di situazioni di emergenza.

Skyguide, l’Agenzia per il volo aereo della Svizzera, ne ha dato notizia oggi per conto dell’Ufficio federale dell’aviazione civile elvetico, a cui spetterà di esaminare se la manovra ha rispettato la normativa e se il rilascio di cherosene ha avuto conseguenze per l’ambiente.

 

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6 Comments

    1. Ovviamente si, perchè per come viene espulso il carburante (procedura chiamata “jettisoning”) la maggior parte del liquido evapora in atmosfera e solo una piccola parte raggiunge terra.

      1. Ho capito, ma come recita il primo principio della termodinamica: l’energia di un sistema termodinamico isolato non si crea né si distrugge, ma si trasforma. Quindi cherosene caduto al suolo o cherosene che si trasforma in stato gassoso, sempre inquinante risulta essere!!

        1. Quella citata da te è la conservazione di massa, non il primo principio. Da quello, al massimo, si può dedurre che l’energia totale del sistema terra non varia bruciando o disperdendo il carburante. È il secondo principio qui che ci frega, in quanto non abbiamo sfruttato il potenziale termico dell’idrocarburo, aumentando l’entropia del sistema senza ricavarne lavoro utile (aka spingere l’aereo). Brotip: non parlare di termodinamica se non la sai.

          1. Egr. Sig. Pelo,
            in relazione al commento da Lei lasciato in cui ci accusa di cancellare i post (e che non intendiamo pubblicare dati gli insulti ivi contenuti), La informiamo che non riusciva a visualizzare quanto da Lei sopra scritto per la semplice ragione che era ancora in fase di approvazione, cosa che può richiedere pochi istanti, in caso siamo online, oppure qualche ora, nell’eventualità in cui siamo fuori redazione. Non è “nostra politica” cancellare o non approvare i commenti, a meno che non contengano offese.
            La ringraziamo per il suo contributo,
            Cordialmente,
            La Redazione di Montagna.tv

  1. 1-inquinamento visivo: secondo voi è possibile vedere un cielo azzurro senza nubi ..completamente libero da scie di aerei?Dicono che è solo vapore….
    2- quante volte , raggiunta una zona incantata…avete avuto la sensazione di silenzio perfetto’ Io sì, ma decenni fa.Adesso ..parte sempre una motosega, una macchina operatrice movimento terra, la musica imposta di un risotrante o rifugio..
    3-..mai arrivato alle narici..odore di fritto, aglio e cipolla o graticola …portato dal vento?

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