• Il primo sito italiano sul mondo della montagna e dell'alpinismo
Alpi e pareti, Alpinismo, Primo Piano

18 anni dopo l’incidente che lo paralizza, torna sul Totem Pole in Tasmania

Paul Pritchard era rimasto disabile dopo un incidente orribile sul Totem Pole, 18 anni più tardi, lo scorso 4 aprile, è tornato a conquistare famoso e bellissimo pilastro che sorge dal mare a pochi metri dalle coste dell’isola di Tasmania, nel Parco Nazionale di Tasman sul lato sud-orientale dell’isola.

Photo courtesy dailymail.co.uk
Photo courtesy dailymail.co.uk

L’ultima volta che aveva tentato la salita era nel 1998, ma in quell’occasione un sasso, della dimensione di un monitor di computer, gli era caduto in testa, schiacciando il cranio e lasciandolo penzolare a testa in giù sopra l’oceano.

Senza Celia Bull quel giorno Pritchard sarebbe morto, ma con prontezza di spirito riuscì a metterlo in sicurezza in verticale ed a chiamare il soccorso.

Photo courtesy dailymail.co.uk
Photo courtesy dailymail.co.uk

“Quando ripresi coscienza ero a testa in giù, confuso e c’era sangue che colava fuori dalla di testa. Sentivo il sangue e la vita andarsene letteralmente e non c’era niente che potessi fare.”

Celia corse otto chilometri fino al telefono più vicino per ottenere aiuto e solo 10 ore dopo i paramedici arrivarono trovando Pritchard in una pozza di sangue appoggiato su ad una sporgenza del Totem.

“Dopo un’operazione al cervello ed alcuni litri di sangue trasfuso sono stato in un coma indotto per tre giorni e quando mi svegliai non potevo né muovermi, né parlare… Ho perso l’uso del mio braccio destro e la mia gamba si muove solo limitatamente. Ho anche perso l’uso della parola per diversi mesi”

Un uomo d’avventura dal grande coraggio che ha affrontato le sue paure e conquistato quella salita.

Related Post

Articolo precedenteArticolo successivo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *