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Alpinismo, Alta quota, Primo Piano

Everest dal versante nord

Nelle ultime ore stiamo assistendo a molte salite dal versante tibetano dell’Everest.

La prima di cui vogliamo raccontarvi è quella del Sergente della Marina Charlie Linville, 30 anni, che ha raggiunto la vetta dell’Everest lo scorso 19 maggio. Cosa ha di speciale la sua salita? Charlie è un veterano di guerra che ha perso la gamba destra in Afghanistan mentre stava disinnescando una bomba. Grazie però ad una protesi speciale dotata di rampone e soprattutto al progetto “the heros project”, che sostiene i veterani e soldati feriti in guerra con programmi che, tra le altre cose, danno loro la possibilità di raggiungere le più alte vette del mondo, il Sergente Linville è riuscito a coronare il suo sogno di arrivare sul tetto del mondo.

Sempre dal versante nord sono salite l’ecuadoregna Carla Pérez e la statunitense Melissa Arnot, che sono diventate rispettivamente la sesta e la settima donna a raggiungere la vetta dell’Everest senza l’ossigeno. Melissa è così diventata la prima donna americana a raggiungere la cima più alta del mondo senza ossigeno, mentre Carla, per lei è il suo terzo 8000, la prima latina americana.

Sempre senza ossigeno supplementare le salite dell’alpinista e fotografo di National Geographic Cory Richards e del tedesco Thomas Lammle, che dalla cima ha chiesto alla fidanzata di sposarlo.

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