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Alpinismo, Alta quota, Primo Piano

Everest, si cercano i dispersi e si recuperano i morti

KATHMANDU, Nepal – Sono sei gli sherpa che si sono diretti oggi nella “zona della morte” per cercare i due alpinisti indiani ancora dispersi. Del team di Bengasi si erano persi i contatti GPS sabato durante la discesa dalla vetta, in zona colle sud, ma solo due erano stati individuati e recuperati. Uno di loro, Subash Pal, non ce l’ha però fatta ed è morto mentre lo stavano trasportando a campo 3. Di Paresh Nath e Goutam Ghosh invece nessuna traccia.

Si lotta non solo per trovare i dispersi, ma anche per sottrarre i morti alla Dea madre e restituirli alle famiglie.

Il team impegnato in queste ore nella ricerca dei due indiani ha anche il compito di tentare di portare il corpo di Pal a campo 2, punto in cui l’elicottero potrà raggiungerlo per trasportarlo al campo base.

Ci sono invece voluti tredici sherpa per portare a campo 3 l’australiana Maria Strydomm, deceduta a campo 4, ma il tentativo di scendere a campo 2 non è riuscito, si proverà nuovamente oggi. La medesima squadra ha con successo recuperato il corpo dell’alpinista olandese Arnold, morto anche lui a campo 4, che è attualmente a campo 2. Un elicottero è pronto al campo base per recuperare, appena la condizioni meteo lo permettono, la salma per trasportarla a Kathmandu.

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