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Spedizione polacca prova la “traversata dei Gasherbrum”

Photo courtesy wspinanie.pl
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Partiranno per il Pakistan il 14 giugno Rafał Fronia, Jarek Gawrysiak, Gregory Bielejec, Krzysztof Stasiak e Sebastian Wolski con l’obiettivo di compiere la traversata dal Gasherbrum 1 al Gasherbrum 2 e discesa per la via classica di salita. Un’ idea di Reinhold Messner e Hans Kammerlander che la tentarono nel 1984, salendo il GII, scendendo al plateau a 6000 metri e risalendo per una nuova via sul G1, ma non transitando per il Gasherbrum Là, il colle che a quota 6500 separa naturalmente le due montagne. Fu una impresa alpinistica e tecnica importante e di grande respiro per i due fortissimi altoatesini, anche se innescò alcune polemiche proprio sulla completa effettuazione della “traversata” dei Gasherbrum.  Anche Hamor e Morawski, appena rientrati dal Makalu, tentarono la traversata nel 2008, per lo stesso verso pianificato dai polacchi quest’anno.

La “Polish Gasherbrum Traverese” attaccherà il GI (8068m) lungo la via degli spagnoli, la discesa dalla vetta avverrà dalla parte sommitale e fino a 7500 lungo la via normale di questo versante per proseguire seguendo la via giapponese verso il colle del Gasherbrum. Da qui in poi saliranno su terreno vergine lungo la cresta che porta in direzione del classico campo 4 del GII (8035m) per poi arrivare in vetta. La discesa è prevista lungo la via “normale”.

Lo “stile alpino” dovrebbe caratterizzare questa salita: niente ossigeno, niente portatori d’alta quota e la salita in un’unica soluzione, che avrà presumibilmente la durata di 8- 12 giorni. Per acclimatarsi gli alpinisti saliranno la normale del Gasherbrum.

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1 Comment

  1. Nel 2008 anche i nostri Roby Piantoni e Marco Astori tentarono la traversata.
    E andarono molto vicini alla riuscita. Salirono il G1, scesero al colle e risalirono verso il G2, fino a circa 7600 mt mi pare. Poi il maltempo li costrinse ad una difficile ritirata. Grandi Marco e Roby.

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