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Cronaca, Natura, Primo Piano

Val di Non: l’orso trovato morto è stato ucciso con un boccone avvelenato

LOVER, Trento — Morto per aver inghiottito un boccone avvelenato. E’ accaduto a un orso di otto anni a pochi chilometri dal centro abitato, in val di Non. Il corpo dell’animale era stato rinvenuto alla fine di marzo, ma ora le indagini della procura hanno accertato che l’orso è morto per avvelenamento. E torna la polemica. «Non esiste alcun tipo di pericolo generato dagli orsi – precisa Claudio Grof, tra i responsabili del “progetto orso” della provincia di Trento – Questi animali sono gestibilissimi. Purtroppo quel che non conosciamo spesso genera paure ed è quello che sta capitando».

Un anno fa morì M6, qualche mese fa un nuovo esemplare. Ancora non si parla di bracconaggio, ma evidentemente c’è chi vuole eliminare questi animali uccidendoli. L’orso, tra l’altro, è una specie protetta, e la sua uccisione prevede una pena da tre mesi a un anno. La speranza è che episodi del genere non accadano più.

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