• Il primo sito italiano sul mondo della montagna e dell'alpinismo
Cultura, Mostre, Primo Piano

Museo della Montagna, aperta la mostra Ex Libris delle Montagne – incisori di vette

allegato_mostre_it_283_102473TORINO – Ha aperto questo weekend e durerà fino al 27 novembre 2016 la mostra Ex Libris delle Montagne, incisori di vette.

La mostra, organizzata dal Museo Nazionale della Montagna Duca degli Abruzzi con la Regione Piemonte, Fondazione CRT e la collaborazione della Città di Torino e il Club Alpino Italiano, presenta al pubblico la collezione di ex libris una fra le più recenti acquisizioni iconografiche che hanno arricchito il patrimonio del Centro di Documentazione del Museomontagna.

Un’esposizione incentrata sulla cospicua raccolta di ex libris del Museo, che conta più di quattromila pezzi con soggetto essenzialmente montano, sapientemente messa insieme negli anni dal collezionista e antiquario Gastone Mingardi ed entrata oggi a far parte dei beni del Museomontagna, integrata con le raccolte del Museo stesso.

L’esposizione si articola in un percorso iconografico che comprende noti artisti che hanno lavorato per personaggi famosi, valenti alpinisti o semplici amanti delle terre alte, e spazia in un arco temporale che parte dalla fine del Cinquecento a oggi.

La mostra è anche l’occasione per presentare al pubblico i venticinque ex libris selezionati nell’ambito del concorso internazionale Un ex libris per il Museo Nazionale della Montagna, indetto dal Museo nel 2015. Alla competizione hanno partecipato più di trecento artisti provenienti da 25 diverse nazioni. Il risultato è una panoramica sulla produzione exlibristica internazionale con lavori molto differenti per tecnica, linguaggio, stile e soggetto.

“Uno spazio di libertà in pochi centimetri quadrati”, così definì gli ex libris Gastone Mingardi grande collezionista e antiquario che dedicò anni a collezionare le curiose etichette nate per contrassegnare la proprietà dei volumi.

 

Museo della Montagna Duca degli Abruzzi

Related Post

Articolo precedenteArticolo successivo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *