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Arrampicata sportiva, Primo Piano, Rock

Arco Rock Legends 2016: le nomination delle stelle d’arrampicata

ARCO, Trento – Era l’anno 1987 quando Arco ha ospitato per la prima volta quello che è riconosciuto universalmente come la “Wimbledon dell’arrampicata sportiva”, un meeting imperdibile per tutti gli appassionati dell’arrampicata: il Rock Master. Dal 2006 questo classico appuntamento con le stelle dell’arrampicata è stato arricchito con l’Arco Rock Legends. Una sorta di “Oscar” destinato ai migliori protagonisti del mondo verticale che venerdì 26 agosto, per l’11° anno consecutivo, celebrerà chi nell’ultimo anno ha colpito nel segno sulla roccia (in falesia e nel boulder) e nelle competizioni.
La lista degli atleti e climbers che hanno lasciato il loro segno anche quest’anno è più lunga che mai. Ma la giuria internazionale, composta da nove delle più accreditate riviste di settore, ha già fatto la sua prima scelta: sono sei gli arrampicatori in nomination, tre per il Wild Country Rock Award, ovvero per le prestazioni su roccia in falesia o sul boulder, e tre per il La Sportiva Competition Award che, come si capisce dal nome, va a premiare il migliore atleta delle gare della scorsa stagione agonistica.
Il Wild Country Rock Award presenta già una delle novità di quest’edizione. Infatti, lo storico marchio inglese va a sostituire Salewa, gruppo di cui fa parte dal 2012, portando con sé quindi quella visione verso il futuro che lo distingue  da sempre. Una particolare “bussola” verso il domani che hanno anche i tre candidati di quest’anno: l’espertissimo spagnolo Dani Andrada, il fortissimo austriaco Jakob Schubert e la giovanissima italiana Laura Rogora. Andrada non è un nome nuovo per questo premio e molti si ricorderanno che già nella prima edizione del 2006 era stato in nomination. Da quel momento sono passati oltre dieci anni, lo scorso anno Andrada ha salito il suo primo 9b e, forse più importante ancora, ha continuato senza sosta ad aprire nuove linee. È lui una delle indiscusse forze trainanti dell’arrampicata sportiva, non solo spagnola, e le sue vie sono un patrimonio lasciato a tutto il mondo arrampicata. Un’altra forza della natura è Jakob Schubert che, dopo tre nomination per le gare, ora si trova a aspirare al premio per la roccia. Un fatto che non dovrebbe sorprendere, visto che ultimamente la “climbing machine” dell’arrampicata mondiale ha divorato un 9b, alcuni 9a+ ed ha anche salito l’ennesimo 8c a vista. Non male per uno che visita la falesia poche volte all’anno. Un po’ come la 14enne Laura Rogora, campionessa delle gare che a febbraio nella Grotta dell’Arenauta a Sperlonga ha salito il suo primo 9a. Il primo, tra l’altro, 9a femminile italiano, un risultato storico quindi, arricchito con due 8b a-vista che sottolineano il suo indiscusso valore. Rogora è già il nuovo volto dell’arrampicata femminile, italiana e non solo, destinata a fare altre grandi cose anche in futuro.
Per il La Sportiva Competition Award invece i tre super atleti della scorsa stagione agonistica sono, in ordine alfabetico, Janja GarnbretMina Markovic e Adam Ondra. Detto in altri termini: l’indiscussa stella nascente, la confermata superstar e l’extraterrestre dell’arrampicata di gara. Nel suo debutto senior la giovane slovena Garnbret ha lasciato tutti a bocca aperta, mentre nella sua categoria Youth è stata semplicemente imbattibile e proprio ad Arco si è laureata Campionessa del Mondo Lead e Boulder. La sua compagna di squadra Markovic invece è riuscita a vincere per la terza volta la Coppa del Mondo Lead, nonché l’ambito titolo di Campionessa Europea Lead. Non sorprende vederla nominata un’altra volta quindi, dopo la sua vittoria di questo premio nel 2013. Come a dire il vero non sorprende vedere Ondra un’altra volta in nomination. Quattro premi per la roccia ed uno per le competizioni la dicono lunga sul valore di questo atleta della Repubblica Ceca, che si presenta a questo annuale appuntamento forte della vittoria della sua seconda Coppa del Mondo Lead, alla quale si aggiunge la medaglia d’argento nella Coppa del Mondo boulder che gli ha fatto vincere anche l’ambita Combinata. Altre due medaglie d’argento, rispettivamente nel Campionato Europeo Lead e Boulder 2015, decorano il palmares di questo assoluto asso.
La decisione su chi vincerà i due Award di Arco Rock Legends 2016 spetta alla giuria che, venerdì 26 agosto, si riunirà proprio ad Arco. La proclamazione avverrà poche ore dopo nella speciale “notte degli Oscar dell’arrampicata sportiva” condotta, come da tradizione, dalla grande amica di Arco Kay Rush. Sarà lei a svelare anche il vincitore del prestigioso Dryarn Climbing Ambassador, il premio che ogni anno viene assegnato ad un personaggio che ha contribuito alla cultura dell’arrampicata sportiva nel mondo. Attualmente il nome è top secret ma visto i precedenti, per 11° Arco Rock Legends e il 30° Arco Rock Master c’è da aspettarsi il meglio.
ALBO D’ORO VINCITORI ARCO ROCK LEGENDS
Salewa Rock Award: Josune Bereziartu (2006), Patxi Usobiaga (2007), Adam Ondra (2008), Chris Sharma (2009), Adam Ondra (2010), Adam Ondra (2011), Sasha DiGiulian (2012), Adam Ondra (2013), Muriel Sarkany (2014), Alexander Megos (2015)
La Sportiva Competition Award: Angela Eiter (2006), David Lama (2007), Maja Vidmar (2008), Kilian Fischhuber (2009), Akiyo Noguchi (2010), Ramon Julien Puigblanque (2011), Anna Stöhr (2012), Mina Markovic (2013), Urko Carmona Barandiaran (2014), Adam Ondra (2015)
GIURIA INTERNAZIONALE 2016
Presidente: Giorgio Balducci (regista RAI)
Riviste internazionali: Montana (CZE), Desnivel (ESP), Klettern (GER), UP Climbing (ITA), Montagne 360° (ITA), Meridiani Montagne (ITA), Risk (RUS), Man and Mountain (KOR), Gory (POL)
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