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Natura, Primo Piano

Jackfruit, il superfrutto himalayano contro la fame nel mondo

jackfruitIl giaca, jack, jackfruit, jaca o katahal, al secolo Artocarpus heterophyllus, è un frutto che cresce sulle pendici meridionali indiane della catena himalayana, dove il clima è più caldo e umido.

A prima vista, sembra un grosso pallone da rugby (pesa intorno ai 20 kg), rivestito da tanti piccoli semini verdi (gli arilli), che emana un odore nauseabondo; la sua polpa è gialla e ha un profumo più gradevole, una specie di miscuglio tra ananas e banana, mentre il suo sapore, dopo la cottura, ricorderebbe la porchetta. È ricco di fibre, vitamine (A, B, C) e sali minerali come potassio, manganese e ferro; è, inoltre, un frutto molto calorico (9,5 kcal per 100 g).

Eppure in India il giaca è considerato un alimento da poveri, nonostante le sue proprietà nutritive e le sue capacità di adattamento, che l’hanno portato a diffondersi nel Sudest Asiatico: nello Sri Lanka e in Vietnam si ricava la farina dai “bulbi” della sua polpa – esiste perfino il gelato al jackfruit.

Potrebbe costituire un’importante risorsa nella lotta contro la fame nel mondo, fanno notare gli esperti, perché si adatterebbe meglio ai mutamenti climatici che stanno mettendo a dura prova le coltivazioni di grano, riso e mais. Il suo albero resiste ai parassiti e alla siccità, un fattore importante per l’economia.

È possibile trovare il jackfruit anche qui da noi, presso i negozi specializzati in cibi esotici, oppure su Internet.

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