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Compie 50 anni la scuola nazionale cani da valanga del CNSAS

SOLDA, Bolzano – Una grande festa all’ombra dell’Ortles ha celebrato i cinquant’anni della scuola nazionale cani da valanga del CNSAS, nata a Solda nel 1966. Era infatti l’aprile 1960 quando, nei dintorni della cittadina di Solda in Alto Adige, Mohrele, un cane meticcio appartenente ad una guida alpina del luogo, comincia a mostrare segni di inquietudine mentre il suo padrone lavora nei pressi di una grande valanga che nel gennaio precedente travolse il parroco della località mentre faceva ritorno in paese. L’insistenza del piccolo cane fece sì che il suo padrone si convincesse a scavare nel punto indicato: la neve restituì in breve il corpo del parroco cercato invano per giorni e giorni da numerosi volontari. E’ a partire da questa brillante intuizione che si arrivò ad organizzare a Solda nel 1966 il I° Corso Nazionale per cani da ricerca in valanga del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino

Qui da mezzo secolo vengono formati non solo i cani, ma anche i conduttori di tutto l’arco alpino; infatti non basta essere operatori del soccorso alpino, ma è necessaria una formazione ulteriore di due anni dove bisogna affrontare addestramenti periodici e superare due gradi del corso della Scuola nazionale. Ogni anno, al fine di mantenere l’attività, è poi richiesto il superamento di un esame di verifica sul campo e l’aggiornamento continuo.

Un percorso che non ha solo fine di insegnare la tecnica, ma anche di rafforzare il rapporto di affiatamento tra conduttore e cane, essenziale per far si che l’animale possa lavorare nel migliore dei modi durante la ricerca dei travolti da valanga.

 

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