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FAO e Slow Food insieme per promuovere e sostenere i prodotti montani

ROMA 530_Mountain_products_display– FAO e Slow Food hanno lanciato un’etichetta volontaria per promuovere l’accesso ai mercati per i piccoli produttori di montagna nei paesi in via di sviluppo e per rimarcare la particolarità e la sostenibilità di tali prodotti.

La nuova etichetta riconosce un valore aggiunto ai prodotti che sostengono la biodiversità e i metodi di produzione legati alle tradizioni culturali delle comunità di montagna. I prodotti che porteranno tale etichetta saranno disponibili sui mercati nazionali, nei negozi biologici e di prodotti tipici. Tra i principali prodotti selezionati per la prima fase dell’iniziativa per i Prodotti della Mountain Partnership ci saranno caffè, tè, spezie provenienti da diverse aree montane dei paesi in via di sviluppo, che riceveranno la nuova etichetta concessa a titolo gratuito ai produttori in seguito a un controllo sui loro prodotti e sui metodi produttivi utilizzati.

Garantendo che tali beni sono prodotti e lavorati prevalentemente in aree montane e che provengono da produzioni di piccola scala rispettose degli ecosistemi locali, il nuovo marchio aiuterà i produttori locali a conquistare riconoscibilità sui mercati. Tale sistema – al quale i produttori possono aderire su base volontaria – mira inoltre ad assicurare giusti guadagni ai produttori ed una distribuzione più equa dei profitti lungo l’intera filiera.

“Promuovere la biodiversità e sostenere i piccoli produttori sono entrambe azioni cruciali per migliorare lo sviluppo rurale e per garantire il futuro delle aree di montagna,” ha dichiarato il Segretario Generale di Slow Food Paolo Di Croce, che ha aggiunto: “Nonostante la loro ricca cultura e il loro gran patrimonio ambientale, le comunità montane restano economicamente marginalizzate”.

Chi volesse farne richiesta deve contattare il Segretariato dell’Alleanza per la Montagna direttamente o tramite i focal point locali dell’Alleanza. Le richieste verranno valutate sulla base di una serie di criteri, tra i quali le dimensioni della produzione, l’impatto sull’ambiente e l’altitudine a cui i beni vengono prodotti.

L’Alleanza supervisionerà anche un sistema di verifica attraverso il quale un esperto incaricato od un ente autorizzato effettueranno un monitoraggio periodico su un campione a caso di prodotti con l’etichetta di Prodotto dell’Alleanza per la Montagna, per assicurare che tutti i beni rispettino i criteri.

 

(Fonte ONUitalia.com)

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