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Cronaca nera, Primo Piano

Due tragedie in Piemonte: un 22enne precipita per 100 metri e muore sopra Ingria (TO)

ingraPIEMONTE — Gli uomini del Soccorso Alpino piemontese hanno segnalato la morte di due persone nel weekend appena trascorso: a Ingria (To), il sindaco ha contattato la centrale operativa del SASP per richiedere un intervento di ricerca nei confronti di un ragazzo precipitato. Poiché non era possibile localizzare con precisione l’area interessata, sono state dapprima mobilitate le squadre a terra della stazione SASP di Valprato Soana, che hanno rapidamente individuato un gruppo di giovani che denunciavano la scomparsa di un compagno precipitato da una scarpata. I tecnici SASP sono riusciti a raggiungere il corpo del ragazzo che, a causa di una caduta di oltre 100 metri su terreno roccioso e boschivo, è deceduto sul colpo. Il corpo di A. C., nato il 13 marzo 1994 e residente a Fiorano Canavese, è stato calato con la barella fino alla strada più vicina dove l’elicottero dei Vigili del Fuoco lo ha prelevato e consegnato ai Carabinieri a Ronco Canavese.

A San Michele di Prazzo (Cn), un gruppo di cacciatori ha denunciato il mancato rientro di un proprio compagno durante una battuta di caccia nel territorio intorno alla borgata Chiotti. In breve tempo si è costituita una squadra di operatori della stazione SASP di Dronero che ha iniziato le ricerche con l’aiuto di alcune Unità Cinofile per la Ricerca da Superficie. Nel corso della notte tra sabato e domenica, la salma di A. E., nato il 1 giugno 1962 in Albania e residente a Dronero, è stata individuata al fondo di una scarpata e recuperata la mattina seguente dall’elicottero del 118 decollato da Levaldigi all’apertura della base. Nel frattempo, un compagno della vittima, che aiutava i soccorritori, si è infortunato scivolando su terreno impervio al buio ed è stato a sua volta recuperato dall’elicottero e condotto all’ospedale di Cuneo in codice giallo.

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