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Dopo il terremoto si riparte dall’alpinismo giovanile

AMATRICE – Riprendere le attività guardando al futuro. Si potrebbe riassumere così il senso della prima escursione post sisma organizzata dal CAI di Amatrice per il 9 ottobre prossimo.

La sezione, infatti, ha deciso di riprendere le attività dedicando il primo trekking dopo la tragedia del sisma ai giovani. “A quasi un mese dall’evento che ha segnato indelebilmente la nostra amata terra, la sezione ha deciso di continuare il programma attività 2016” ha spiegato il Presidente sezionale Marco Salvetta sottolineando come questa volontà di ripresa “vuole essere il segno tangibile della nostra determinazione a sostenere il tessuto sociale, gravemente scosso ma ancora esistente, verso la normalizzazione della nostra vita ad Amatrice”.

Un’escursione che riveste, dunque, un significato intrinseco davvero considerevole non soltanto per la ripartenza formale delle attività in montagna, ma soprattutto perché saranno i giovani i protagonisti della giornata. Infatti ripartire dall’alpinismo giovanile vuol dire credere nel futuro, essere speranzosi nel domani, guardare avanti. “Abbiamo deciso di dedicare la giornata ai nostri amati giovani perché crediamo fortemente in loro: sono il nostro futuro” ha concluso il Presidente.

Alla giornata, alla quale parteciperanno numerosi giovani alpinisti provenienti dalle sezioni del centro Italia, prenderanno parte anche persone comuni ed appassionati di montagna che già da qualche settimana hanno confermato la loro presenza.

Per chi volesse partecipare all’escursione, che avrà come meta la Valle di Selva Grande, l’appuntamento è per domenica 9 ottobre 2016 alle ore 9.00 presso l’entrata del parco Padre Giovanni Minozzi di Amatrice, nei pressi del campo sportivo. Per informazioni si può contattare il numero 339/4731194, inviare una mail a presidente@caiamatrice.it oppure visitare il sito www.caiamatrice.it .

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