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Outdoor, Primo Piano

Alpe Cimbra, Millegrobbe nuova capitale dello sleddog

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Se qualcuno pensava che lo sleddog fosse una disciplina praticabile solamente in Canada o nei paesi del Nord Europa dovrà ricredersi. Da oggi, infatti, una delle capitali mondiali di questa affascinante attività si trova in Trentino, per la precisione a Lavarone. Il Centro Fondo Millegrobbe è infatti divenuto il Centro Nazionale Federale FIMMS, con piste dedicate allo sleddog, sia su terra che su neve. La FIMMS – Federazione Italiana Musher Sleddog Sport – ha inoltre spostato la propria sede legale in località Millegrobbe, demandando la titolarità della gestione del Centro Federale all’Associazione Musher Trentini e Sudtirolesi (AMTS), che avrà un ruolo di primo piano in tutti gli eventi di caratura internazionale che saranno organizzati sull’Alpe Cimbra.

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“Si tratta di un progetto molto ambizioso – spiega Massimo Bassan, presidente della FIMMS – immediatamente recepito dalle autorità locali che l’hanno sposato senza alcuna esitazione, mostrando entusiasmo e collaborazione. Già tra pochi mesi Millegrobbe diventerà il cuore pulsante di questa disciplina sportiva con l’organizzazione dei primi grandi eventi internazionali che ci sono stati affidati, in attesa della consacrazione del 2019 quando l’Alpe Cimbra sarà teatro dei Campionati Mondiali su terra e su neve”.
“Si tratta di un’idea vincente – aggiunge l’assessore provinciale al turismo Michele Dallapiccola – frutto di un grande lavoro operato in sinergia tra tutte le parti interessate dal progetto. La Provincia sta investendo molto sul tema del pet-friendly, mostrando una grande attenzione nei confronti degli amici a quattro zampe, una componente sempre più importante che completa la famiglia. Questo progetto va proprio in questa direzione, andando inoltre a diversificare e completare la proposta turistica di quest’ambito territoriale”.

Il Centro Federale FIMSS sarà aperto a tutti e fungerà da base operativa per i raduni del Team Italia. Ciò che colpisce è l’elevatissimo numero di eventi di caratura internazionale che dal prossimo weekend, fino al 2019, saranno ospitati nel nuovo Centro Federale, un grande riconoscimento attribuito al lavoro svolto dalla Federazione e dalle istituzioni locali: un ruolo di primo piano è stato rivestito dall’Associazione Musher Trentini e Sudtirolesi, il cui apporto è risultato decisivo per ottenere questo risultato.sleddog_2016_alpe_cimbra_1

“Un’idea nata dalla consapevolezza che il nostro territorio, da sempre, nutre una particolare attenzione nei confronti degli animali e, soprattutto, dei cani – aggiunge Daniela Vecchiato, direttore dell’Apt Alpe Cimbra – Si tratta di un progetto che punta a farci diventare un’eccellenza a livello internazionale di questa attività: ci saranno grandissimi eventi sportivi ma ciò che ci tengo a rimarcare è la valenza turistica di questa novità, visto che i percorsi saranno aperti a tutti coloro che desiderano praticare lo sleddog. A Millegrobbe saranno ben 60 i cani da slitta a disposizione di chi vorrà scoprire questa disciplina: parliamo di tracciati che si sviluppano per parecchi chilometri facendo vivere a chi proverà questa attività un’esperienza indimenticabile”.

È innegabile la valenza turistica di questo accordo: lo sleddog è in primis bello da vedere. I cani fremono, si agitano, scodinzolano e guaiscono di gioia quando capiscono che è il momento di trainare la slitta. E provate ad immaginare un bambino che viene “alloggiato” nella cesta antistante o che ha la possibilità (dopo gli otto anni) di “guidare” in prima persona la slitta, quali emozioni potrà provare. Per non parlare delle sensazioni che si provano durante le escursioni in notturna, dove saranno la luna e le stelle ad illuminare il percorso.

Saranno invece migliaia i cani da slitta che parteciperanno ai grandi eventi sportivi, sempre sotto le cure di veterinari specializzati, preparati per seguire questi atleti a quattro zampe: esemplari allenati, alimentati e seguiti da uno staff che ne segue la salute e la preparazione, sempre rivolgendo la massima attenzione al loro benessere. Animali che, come è stato ripetuto più volte nel corso del vernissage, sono dei professionisti veri e propri, oltre ad essere cani molto fortunati, vivendo in mezzo alla natura e potendo fare ciò che amano di più: giocare e correre spensieratamente in luoghi bellissimi.

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