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Paganella: vuoi imparare a costruire un bivacco nella neve?

PAGANELLA, Trento — La stagione sciistica sta per iniziare e la voglia di rimettere gli sci ai piedi sale. E, per dare sfogo alla propria passione, le mete non mancano di certo. Le Dolomiti della Paganella hanno un vantaggio da non sottovalutare: la Paganella è infatti la stazione sciistica del Trentino più vicina alle grandi città della Lombardia e del Veneto. Qui, da dicembre fino a primavera inoltrata, sciatori di ogni livello possono divertirsi tra piste nere, rosse, blu, a cui si aggiungono 4 campi scuola che comprendono anche il “circuito piste facili” (Lupetto, Salare, Sant’Antonio 1 e Sant’Antonio 2). Per gli amanti delle discese in notturna, Paganella Ski offre l’opportunità di sciare al chiaro di luna: la Cacciatori 1, raggiungibile con la telecabina Andalo-Doss Pelà fino alla stazione intermedia in località Dosson, sede dell’omonimo rifugio, rimane aperta anche dopo il tramonto.
Anche gli atleti amano questa località, che ogni anno è scelta dalle nazionali di sci di Stati Uniti e Norvegia per i loro allenamenti; dal 15 al 16 dicembre 2016, qui si tiene la Coppa Europa Sci femminile per la quarta volta consecutiva, con due gare: una di slalom gigante ed una di speciale femminile.

Family Festival: per imparare (anche) a costruire un bivacco nella neve
Se si è alla ricerca di attività per tutta la famiglia, dall’8 al 15 gennaio 2017 si tiene il Dolomiti Paganella Family Festival, un’intera settimana di corsi di sci con maestri specializzati, passeggiate in notturna alla scoperta della natura e degli animali che vivono nel Parco Naturale Adamello Brenta, escursioni con la slitta trainata dai cavalli, slack line, gare di sci e di slittino, e gli “educational”: in compagnia delle guide alpine si impara a costruire un bivacco di emergenza nella neve e si osserva come avvengono i soccorsi in caso di valanga.

Golosità tipiche ad alta quota
Sono numerosi i rifugi del comprensorio che propongono le tipiche golosità trentine: Meriz, Dosson, Forst Gaggia, La Roda, Dosso Larici, Albi de Mez, Malga di Zambana, Terlago, Baita Lovara e Paganella due. Al Meriz,  -1.447 mt, 200 posti a sedere – si arriva con la seggiovia da Fai della Paganella, mentre il Dosson -1.480 mt – è sito di fronte alla celebre pista Olimpionica 2, vicino allo Snow Park e al Paganella Kinder Club. Il più alto è il rifugio La Roda, celebre anche per gli animati aperitivi all’aperto e la vista più bella della Paganella, che spazia sul lago di Garda.

Apres-ski nella SPA più grande del Trentino
Se siete amanti del genere, dopo una giornata sulle piste, in Paganella si possono recuperare forze e relax nel Centro Benessere e Piscine AcquaIN presso il Life Park di Andalo, l’area benessere più grande del Trentino – oltre 1300 mq e proposte wellness a 360° comprensive di percorso termale con saune e idromassaggi, trattamenti estetici e solarium.

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1 Comment

  1. In certe zone..scommetterei che costruita la truna o l’igloo per passarci veramente una notte dentro e non per folklore, anche ad alta quota…alle due di notte si sente toc toc e la guardia ti appioppa la multa per non aver osservato il divieto di campeggio.Yurte alla mongola o Kota alla finlandese..o addirittura finti igloo di plastica bianca…..ammessi solo perfare coreografia
    Obbligatorio rifugio o albergo.

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