• Il primo sito italiano sul mondo della montagna e dell'alpinismo
Cronaca, Primo Piano

Tedesco precipita col parapendio: illeso. Multa da 5000 euro per il connazionale soccorso il 31 ottobre

BORSO DEL GRAPPA — Il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa è stato allertato ieri per un parapendio precipitato nella zona di decollo del Col Serai. Fortunatamente il pilota, finito con la vela tra gli alberi e rimasto sospeso a 5 metri da terra, è rimasto illeso.

Quando la squadra è arrivata sul posto, l’uomo, di nazionalità tedesca, era riuscito a scendere autonomamente. I soccorritori hanno quindi recuperato il parapendio, per evitare che potessero scattare segnalazioni.

Il connazionale che lo scorso 31 ottobre aveva chiesto l’intervento del 118 dopo essere precipitato sul Grappa dovrà invece pagare una multa di 4.920 euro. Così ha precisato l’assessore regionale alla Sanità Luca Coletto rispondendo al consigliere regionale Andrea Zanoni. “La normativa – ricorda Coletto a Zanoni, come riportato da Oggitreviso.it – ha addirittura 5 anni. La delibera 1411 del 2011, ultimo aggiornamento sulla questione, contiene infatti tutte le risposte alla sua indignazione: per tutti gli interventi di elisoccorso per i residenti all’estero si applica una tariffa di 120 euro a minuto di volo e sono a carico dell’ente assistenziale che ha nel suo paese o della stessa persona soccorsa. Nel caso del tedesco soccorso il 31 ottobre sul Grappa l’Ulss 9 fatturerà 4 mila 920 euro. Per tutte le persone che non hanno necessità sanitarie, si applica una tariffa di 90 euro al minuto di volo, ridotta del 20% per i residenti in Veneto, sempre a carico della persona soccorsa. Anche in caso di tenuta di comportamenti ad alto rischio, come il volo libero, con effetti sulla salute, la persona interessata è chiamata a pagare un ticket fino a 500 euro. Il motivo è proprio quello di disincentivare tutti i comportamenti a rischio, evitare che i costi di soccorso ricadano sulla comunità, ridurre a quelli davvero necessari gli interventi pericolosi per i soccorritori, spingere queste persone a farsi un’assicurazione privata, di cui disponevano tutti gli stranieri soccorsi negli ultimi anni”.

“Per quanto riguarda il volo libero – puntualizza l’assessor

Articolo precedenteArticolo successivo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *